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Rizzoli commissario dell'AIA? Mourinho lancia Allegri e Malagò: le top news delle 13TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 13:00Serie A
di Alessio Del Lungo

Rizzoli commissario dell'AIA? Mourinho lancia Allegri e Malagò: le top news delle 13

Almeno un giocatore proveniente dal vivaio del club - a livello di Under 20 o Under 21 - in campo, per obbligo. È una novità regolamentare su cui sta ragionando la FIFA. Il Consiglio della FIFA, si legge nel comunicato stampa diramato in vista del 76° consiglio, in programma a Vancouver, ha infatti approvato all’unanimità un processo di consultazione con tutte le parti interessate in merito all’obbligo regolamentare per le squadre senior dei club di schierare sempre in campo almeno un giocatore proveniente dal proprio vivaio della categoria U-20 o U-21, e alla proposta da sottoporre al Consiglio della FIFA nel corso del prossimo anno. José Mourinho, tecnico del Benfica ed ex allenatore anche di Inter e Roma, ha rilasciato una lunghissima intervista i microfoni di SportMediaset, parlando della crisi del nostro calcio: "È triste. Quando l'Italia è stata eliminata ero con Rui Costa e abbiamo pensato, come è possibile, la nostra Italia… Però è reale, è vero. Quando si parla di un tecnico straniero io non sono d'accordo, avete allenatori con carisma, con esperienza. Non puoi avere Carletto, però puoi avere Max (Allegri, ndr), Antonio (Conte, ndr) e ce ne sono sicuramente altri. Ci sono cose che si devono ripensare. Io vedo il Portogallo con 10 milioni di abitanti, le condizioni di lavoro dei giovani c'è una differenza tremenda e poi vedi la qualità dei giocatori che escono. Il ct avrà difficoltà a scegliere chi chiamare. L'Italia deve pensare molto dalla base, io penso che il nome del signor Malagò è un nome forte e mi piacerebbe tanto. Ha un'esperienza di tanti anni, può cambiare perché sicuramente capisce la necessità della struttura di basi. L'Italia è fortissima in tanti sport olimpici, io andrei con la M&M: Malagò e Max". Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di liberare gratuitamente Giovanni Manna. Anzi, in questo momento il direttore sportivo del Napoli è intoccabile, sebbene negli ultimi mesi diverse indiscrezioni lo dessero come possibile partente, soprattutto in caso di permanenza del tecnico Antonio Conte. Così solo i soldi potrebbero convincere De Laurentiis. Una decina di milioni, insomma. Come se fosse un giocatore. Continua a tenere banco il futuro di Raffaele Palladino all'Atalanta. Perché è vero che ci sarà un incontro fra le parti a fine stagione, ma i risultati non sono soddisfacenti. Al centro delle critiche c'è il rendimento contro le squadre di livello medio-basso, dove sono arrivati pochi punti rispetto a quelli che era lecito aspettarsi. Esattamente lo stesso problema ravvisato un anno fa con la Fiorentina. Il diniego di Palladino, che preferiva attendere dopo quanto successo con i viola (prima rinnovo, poi addio), ha portato a uno stallo che fa riflettere entrambe le parti sulla decisione. I risultati saranno decisivi, anche se in questo momento le quotazioni per una permanenza sono decisamente al ribasso. Non c'è solo l'Inter che ha trattenuto il fiato quando Hakan Calhanoglu si è fermato nuovamente, ma anche la Turchia e Vincenzo Montella. Il ct ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, parlando del turco e spiegando come sia uno dei registi in via di estinzione, di quelli che quando non c'è si sente la mancanza. L'ex attaccante ha comunque tranquillizzato i tifosi nerazzurri: "L'ho sentito sereno e fiducioso in vista della finale di Coppa Italia. Mi auguro che possa presto allenarsi con continuità". È Nicola Rizzoli il favorito per ricoprire il ruolo di commissario dell’Aia. Ne scrive la Repubblica, che analizza gli scenari dopo la conferma dell’inibizione di 13 mesi nei confronti di Antonio Zappi, arrivata ieri in terzo grado. La decisione sul commissariamento, non ancora arrivata, è comunque nell’aria: Gabriele Gravina, presidente dimissionario che può comunque porre in essere l’atto (rientra tra quelli indifferibili), vuole che la scelta sia condivisa con le componenti, ma non ci sono dubbi.