6 maggio 2001, il gran gol di Nakata contro la Juventus. La Roma rimane a più sei
Il 6 maggio del 2001, al Delle Alpi di Torino, si gioca la sfida fra Juventus e Roma. Nella cavalcata Scudetto è fondamentale, perché i giallorossi si presentano in Piemonte con sei punti di vantaggio sui bianconeri. Il copione peggiora molto rapidamente, perché Del Piero al primo affondo porta in vantaggio i bianconeri, poi Zidane raddoppia da fuori area. È due a zero al sesto minuto, potrebbe essere l'inizio di uno psicodramma. La Roma non vince lo Scudetto da diciotto anni.
Poi all'ora di gioco Capello toglie Totti e inserisce Nakata. Così, a dieci minuti dal termine, è proprio il giapponese a suonare la carica. Tiro dalla distanza che si infila all'incrocio, due a uno. La Juventus accusa il colpo e, di fatto, abdica per il secondo anno di fila. Perché lo stesso Nakata ispira Candela che la mette in mezzo, Van der Sar respinge così così e Montella, da due passi, insacca per il due a due finale.
JUVENTUS ROMA 2-2
Marcatori: 4’ Del Piero, 6’ Zidane, 79' Nakata, 90' Montella.
JUVENTUS (4-3-1-2)
Van Der Sar, Tudor, Juliano (44′ st Ferrara), Montero, Pessotto, Zambrotta, Tacchinardi, Davids, Zidane, Inzaghi (39′ Kovacevic), Del Piero (34′ st Conte).
A disposizione: Carini, Paramatti, O’Neil, Trezeguet.
Allenatore: Ancelotti.
ROMA (3-4-1-2)
Antonioli, Zebina, Samuel, Aldair, Cafu, Tommasi, C. Zanetti (59' Assuncao), Candela, Totti (59' Nakata), Batistuta, Delvecchio (46' Montella).
A disposizione: Lupatelli, Rinaldi, Mangone.
Allenatore: Capello.
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