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"That's football" e l'addio a sorpresa: l'anno intenso di Matic alla RomaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 21:40Primo piano
di Redazione VGR
per Vocegiallorossa.it

"That's football" e l'addio a sorpresa: l'anno intenso di Matic alla Roma

Da “That's football” a un “Alla Roma promesse non mantenute, avrei meritato più rispetto”. Dal giorno alla notte, un cambio di rotta totale in poco tempo. L’avventura di Nemanja Matic alla Roma è stata breve e intensa. Un anno, stagione 2022/2023, culminato con la beffa di Budapest, nella notte amara contro il Siviglia e Taylor. Celebre quel “That's football”, che non ha bisogno di presentazioni, a un Dybala in lacrime.

ADDIO A SORPRESA – Matic è stato esperienza e saggezza, soprattutto nei momenti chiave. 50 partite totali, uno dei fedelissimi di Mourinho. Un ruolo centrale, insomma, con una cavalcata europea vissuta da protagonista. 120’ in campo nella finale di Europa League e la sensazione di poterci riprovare l’anno successivo. Invece, a sorpresa, a metà agosto, poco meno di due mesi dopo, l’addio ai giallorossi per il Rennes. Un colpo di scena, soprattutto per gli altri due anni di contratto sul tavolo. “Perché è andato via? Se vorrà dire qualcosa, la dirà il signor Matic. Il DS del Rennes ha detto che parlavano da più di un mese, cosa posso aggiungere io?”, le parole di Mourinho per spiegare l’esito. Che non promettevano già nulla di buono.

LE REAZIONI - Successivamente infatti, cioè lo scorso ottobre, la verità del serbo: “Ho scelto la Roma per Mourinho e per entrare in un progetto dove restare almeno un paio d’anni – le sue parole a Sky Sport -. Mi dissero che se le cose fossero andate bene, avrei rinnovato già a gennaio. Secondo me sono andato bene e stavo giocando ma a gennaio nessuno ha bussato alla mia porta, ho cercato io dei contatti e mi era stato detto che se avessi giocato più del 50% delle partite, avrei avuto il rinnovo automatico, ma non era ciò che avevamo definito l’estate precedente. Quindi avevo la sensazione di essere continuamente in prova, ma ero e sono un giocatore esperto, meritavo maggiore rispetto e a febbraio ho detto alla società che avrei dato il massimo fino a fine stagione per portare la squadra il più lontano possibile. Penso di aver sempre dato il massimo per tutti, poi a fine stagione loro erano già a conoscenza della decisione, per questo ho deciso di andar via. Il problema sono state le persone che hanno promesso qualcosa e non l’hanno mantenuto”. Oggi Matic è il leader del Sassuolo che insegue la salvezza. Ma tornare all’Olimpico non lo potrà mai lasciare indifferente.

Le probabili formazioni di Roma-Sassuolo, sabato 10 gennaio ore 18:00 (20ª giornata Serie A)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Wesley; Dybala, Soulé; Ferguson. 
A disp.: Zelezny, Vasquez, Angelino, Ghilardi, Tsimikas, Lulli, Mirra, Romano, Pisilli, El Shaarawy.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi: -
In dubbio: Wesley, Rensch
Diffidati: Wesley.
Squalificati: Cristante
Indisponibili: El Aynaoui (Coppa d'Africa), Ndicka (Coppa d'Africa), Bailey (infortunio da valutare), Pellegrini (lesione di secondo grado al bicipite femorale sinistro), Baldanzi (problema al retto femorale destro), Gollini (lesione muscolare), Dovbyk (problema muscolare)