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Malen e il tabù del 14: dal modello Giuly ai flop di Schick, Falque e Bojan
Oggi alle 08:13Primo piano
di Redazione VGR
per Vocegiallorossa.it

Malen e il tabù del 14: dal modello Giuly ai flop di Schick, Falque e Bojan

Il numero 14 per prendersi la Roma e sfatare un tabù. L'avventura di Malen in Italia è iniziata ieri, l'olandese punta a lasciare il segno per conquistare Gasperini e far scattare l'obbligo di riscatto che si attiverà solo con la qualificazione europea. Per farlo, dovrà anche andare contro la storia.

14 AMARO - Malen, come detto, ha scelto il 14. Un numero che, almeno in tempi recenti, non ha portato molto bene ai calciatori della Roma. Il caso principale è quello di Patrik Schick. Arrivato tra l'entusiasmo generale e dilagante, il ceco ha clamorosamente fallito, perso tra proprie colpe e un vestito tattico mai trovato. Un parente alla lontana, molto lontana, rispetto a quello di Genova, dove incantava con la maglia della Sampdoria. Un totale vicino ai 40 milioni di euro per prendere il posto di Salah, venduto praticamente allo stessa cifra. Oggi viene da sorridere, o piangere, visto quanto fatto da Momo a Liverpool, anche se Schick, in Germania, prima con il Lipsia e poi con il Bayer Leverkusen, si è ampiamente rilanciato, entrando nella storia delle Aspirine.

BENE O MALE? -  Un caso limite è invece quello di Eldon Shomurodov. Arrivato con poche aspettative, nonostante i buoni numeri con il Genoa, l'uzbeko ci ha provato, realizzando spesso gol nel finale, alcuni pesanti e altri decisamente meno. Oggi segna con regolarità in Turchia con il Basaksehir.

LE ILLUSIONI - Flop, o comunque deludenti, invece gli spagnoli Iago Falque e Bojan Krkic. Detto del primo, acquistato dopo una grande annata con Gasperini a Genova ma incapace di ripetere quel rendimento, è stato probabilmente il secondo a fare più rumore in negativo. Cugino di 4° grado di Messi, sbarca alla Roma dopo le magie da record con il Barcellona. In giallorosso però le cose non vanno bene: segna 7 gol nell'annata con Luis Enrique in panchina e lascia con pochi rimpianti, da una parte e dall'altra. Inizierà un lungo tour di squadre, Milan compreso, senza però mai ritrovare il feeling blaugrana. Oggi lavora per il club di Yamal e compagni. 

LA STELLA - Malen dovrà prendere come riferimento un altro ex Barcellona: Ludovic Giuly. Arrivato praticamente a prezzo di saldo dopo un triennio vincente in Spagna, il francese ha sfiorato lo scudetto ma vinto una Coppa Italia nell'unica stagione in giallorosso. Tutto da protagonista. Con il 14 sulle spalle. Chiuderà la carriera in Francia, tra un Psg ancora anonimo, Monaco e Lorient. Nome di sette e cognome di cinque lettere. Giuly e Malen hanno già molto in comune. 

Le probabili formazioni di Torino-Roma, domenica 18 gennaio ore 18:00 (21ª giornata Serie A)

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. 
A disp.: Zelezny, Vasquez, Ghilardi, Ziolkowski, Rensch, Angelino, Tsimikas, Lulli, Mirra, Romano, Bah, El Shaarawy, Pellegrini, Arena, Vaz, Ferguson.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi
In dubbio: Ferguson.
Diffidati: Wesley.
Squalificati: -
Indisponibili: El Aynaoui (Coppa d'Africa), Gollini (lesione muscolare), Dovbyk (problema muscolare), Baldanzi (problema muscolare).