Mancini: "Questa sera non volevamo concedere ripartenze. Ghilardi sta dimostrando il suo valore"
Al termine del match contro il Milan, il difensore della Roma, Gianluca Mancini, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole:
Mancini a DAZN
Nei primissimi minuti si è visto un fitto dialogo tra te e Gasperini per la posizione di Rabiot e Leão. Ti creava qualche dubbio su chi prendere?
«No, no, più che fastidio avevamo preparato una scalata diversa. Poi quando le posizioni degli avversari si sono sistemate in campo, il mister si è accorto che Rabiot veniva dalla stessa parte insieme a Leão. Mi diceva quindi che dovevo scalare sull’esterno e andare verso Rabiot, viceversa prendere come riferimento Rabiot un po’ con Leão».
Avete lavorato molto bene sulle preventive, togliendo al Milan la capacità di strappo e di ripartenza. Inoltre ti chiedo anche di Ghilardi: con te e Ndicka sembra essersi inserito bene nei meccanismi, dopo qualche difficoltà iniziale legata anche al contesto di Roma e dell’Olimpico.
«Sì, le preventive erano una cosa che avevamo preparato perché il Milan, come hai detto tu, ha giocatori di gamba, non solo davanti ma anche a centrocampo. Stasera magari anch’io sono andato un po’ meno in fase offensiva perché hanno giocatori come Leão, Pulisic, Rabiot, Bartesaghi, Saelemaekers, gente veramente di gamba. Anche considerando la partita dell’andata, dove avevamo preso qualche ripartenza, questa sera abbiamo cercato di non concederle e di creare occasioni con i giocatori davanti che hanno qualità come Paulo, Soulé, Malen e gli altri.
Ghilardi l’ho sempre detto: la batteria dei nostri difensori è forte e lui ha sempre fatto il suo, facendolo bene. È chiaro che è giovane e che giocare all’Olimpico, a Roma, con tutto l’affetto ma anche la pressione e l’importanza, non è semplice all’inizio. Ha avuto qualche mese di ambientamento, per capire le richieste del mister, le scalate, tutto il sistema di gioco. Adesso sta dimostrando il suo valore: è un ragazzo giovane ma veramente forte».
È anche il primo pareggio stagionale della Roma: state crescendo pure nella gestione dei risultati, soprattutto negli scontri diretti. Quanto conta questo aspetto?
«Sì, assolutamente. Se vai a vedere la partita, nel primo tempo penso sia stata dominata da parte nostra e ci è mancato solo il gol. Nel secondo tempo il Milan è venuto fuori perché è una squadra di qualità, ha avuto mezzo tiro di Rabiot e ci hanno segnato. È chiaro che quando vai sotto cerchi di recuperarla e quindi il pareggio è sempre meglio che perdere. All’andata magari non abbiamo pareggiato, ma abbiamo vinto delle partite: è un campionato tosto, come dico sempre. Il pareggio è giusto, è un pareggio che va bene, anche se la sconfitta avrebbe bruciato tantissimo e brucia anche il pareggio. Però, come hai detto tu, quando vai sotto e riesci a riprenderla è comunque qualcosa di positivo».
Mancini in conferenza stampa
C'è rammarico? Ci sono similitudine all'andata?
«Stasera abbiamo fatto anche meglio, ci è mancato il gol. Torniamo a casa più forte, con una bella prestazione contro una squadra forte con un grande portiere. Siamo stati bravi poi a pareggiarla, ma la fiducia aumenta».
Cosa manca nei big match? Il rinnovo?
«A livello di prestazioni, ci sono sempre stati sebbene senza risultato: peggio di prima non potevamo fare, infatti oggi un punto l'abbiamo fatto. Siamo sereni, lavoriamo e cresciamo, siamo concentrati su di noi. Non so cosa manchi, ma con gare del genere arriveranno risultati importanti. Il rinnovo, nessun problema: sarò il primo entusiasta a parlarne, sono felicissimo di giocare alla Roma».
Il dialogo con Gasperini?
«Mi aveva detto come scalare su Nkunku e poi su Leao e Pulisic. Solo questo».
Venturino?
«Ragazzo giovane, bravo. Ha fatto un allenamento con noi, stasera è entrato bene. Deve stare tranquillo, allenarsi e capire il mister. Speriamo ci possa dare una mano».
Questa è la Roma che gioca meglio degli ultimi 7 anni? Un commento sulla crescita di Ghilardi?
«Non giudico il passato, il presente dimostra che la Roma sta facendo prestazione di livello ed è in continua crescita. Bisogna continuare a fare qualcosa di importante, sono felice di giocare in questa Roma. Sicuramente, è bello crescere. Su Ghilardi, sono contento di avere un bel parco difensori: ci sono Ndicka ed Hermoso o Celik quando gioca dietro, anche Ghilardi e Ziolkowski che hanno ottimi margini di crescita. Serve un po' di adattamento, poi se va in campo è perché se lo merita. Sono contento di avere questi giocatori in squadra».






