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La Serie A punta sui giovani allenatori, la C frena e si affida all''usato sicuro'TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 17:25Serie C
di Claudia Marrone

La Serie A punta sui giovani allenatori, la C frena e si affida all''usato sicuro'

Un campionato di Serie A, quello attuale, che con la serata di ieri ha mandato in archivio la 26ª giornata della stagione, annata in cui stanno brillando tecnici giovani come a esempio Cesc Fabregas, che sta trascinando il Como verso l'Europa, e Carlos Cuesta, che sta riuscendo nel portare il Parma alla salvezza: classe 1987 il primo, addirittura classe 1995 il secondo. Ma entro i 45 anni ci sono anche Fabio Pisacane del Cagliari, Daniele De Rossi del Genoa e Raffaele Palladino dell'Atalanta. Il tutto, a dimostrazione che la massima serie calcistica italiana si sta affidando a una nuova generazione di allenatori. Situazione che sta venendo un po' sconfessata in Serie C, dove ci sono tecnici giovani, ma dove club blasonati come Ravenna e Salernitana optano per trainer più esperti, con un'altra età: nonostante il tempo di stop, le due squadre son state affidati ad Andrea Mandorlini e Serse Cosmi, per altro fermi, rispettivamente, da tre e quattro anni. Non solo, anche la Sambenedettese, recentemente, si è affidata a Roberto Boscaglia. Questione di vedute, forse dovute anche alle differenti criticità che impongono le due categorie. Certo è che la 'mission' della categoria sui giovani cozza un po' con le comunque legittime scelte operate dai club, ma si sa, gli obiettivi pesano, e quando c'è da raggiungerli, si tenta il tutto per tutto; soprattutto a fronte di una categoria dove gli introiti son ben diversi dalle uscite e da quello che percepisce la A, e il margine di errore è paradossalmente ridotto.