Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / salernitana / News
Salernitana, quale posizione per Dia? Le riflessioni di InzaghiTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 29 novembre 2023, 23:30News
di Raffaella Sergio
per Tuttosalernitana.com

Salernitana, quale posizione per Dia? Le riflessioni di Inzaghi

Squadra che si vince non si cambia, un adagio collaudato nel mondo del calcio e spesso adottato dai vari allenatori per dare continuità ad un assetto e a determinati interpreti. Se, tuttavia, dal punto di vista tattico lo schieramento presentato da mister Inzaghi contro la Lazio ha convinto appieno e assai difficilmente sarà accantonato nelle prossime difficili sfide, gli interpreti in campo potranno e forse dovranno cambiare. Fermo ai box momentaneamente vi è Dia, il quale scalda i motori per un imminente rientro tra i titolari già contro la Fiorentina al Franchi, e la sua ritrovata disponibilità porrà piacevoli problemi di abbondanza in attacco per il trainer piacentino dei granata. Se Nicolussi Caviglia potrebbe essere stato posto dalla Juventus in vetrina contro l'Inter in ottica di una prossima cessione onerosa a gennaio, Dia potrebbe mettersi lui in vetrina contro i viola per rendersi ancora più appetito dall'allenatore dei toscani Italiano o per altri pretendenti.

 Le motivazioni del senegalese saranno molto alte in questo finale di anno solare, vuoi per dare il suo contributo alla causa salvezza campana, vuoi per portare acqua al proprio mulino in chiave calciomercato. Inzaghi starebbe meditando di non rinunciare al suo calciatore maggiormente talentuoso e con più fiuto del goal e penserebbe, pertanto di rilanciarlo non appena sarà del tutto recuperato fisicamente. Il quesito è tuttavia incentrato sulla posizione in campo che Boulaye potrebbe ricoprire nel match con i gigliati e nelle successive sfide di campionato e coppa. Due sono le ipotesi, entrambe fondate ed attendibili, a riguardo. Nella prima soluzione il colored salernitano potrebbe essere utilizzato nel ruolo di prima ed unica punta, terminale offensivo ideale da innescare con il riconfermato duo di trequartisti Candreva- Kastanos. Nella seconda alternativa, invece, il bomber africano troverebbe posto nel duo di mezzepunte schierato alle spalle di un riproposto Ikwuemesi, giocatore in forte ascesa che si farebbe ora nettamente più preferire ai compagni Simy, Botheim e Stewart

Un altro recupero dovrebbe essere quello del francese Tchaouna, il quale sarebbe eleggibile contro il club del patron Commisso ma difficilmente vedrà una maglia da titolare, dato che il modulo a lui più congeniale, il 4-2-3-1, avrebbe pochissime chance di essere adottato dall'ex attaccante di Juventus e Milan. Tornando al doppio scenario riguardante Dia, la prima prospettazione apparirebbe ad oggi la favorita, vuoi perché consentirebbe un minore sbilanciamento offensivo in una trasferta ostica, contro una squadra che palleggia e attacca bene gli spazi, vuoi per via della difficoltà a mandare in panchina uno tra Fantantonio e il cipriota, entrambi caricati a mille e vogliosi di continuità di impiego. A favore, tuttavia, dello schieramento alternativo del reparto offensivo del cavalluccio marino in riva all'Arno, giocherebbe la considerazione di attaccare una Fiorentina alquanto in affanno e resa poco serena dalle quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. Verosimilmente non saranno toccati da Superpippo gli assetti del centrocampo e della difesa, dove però permarrebbe un dubbio su Gyomber, in ballottaggio con l'altro senatore della Bersagliera Fazio

Mettendo, infine, il focus soltanto sulla migliore valorizzazione possibile di Dia in base alle sue caratteristiche tecniche si potrebbero mettere sul piatto della bilancia un paio di valutazioni. Il nazionale senegalese da centravanti classico finisce per essere più vicino alla porta avversaria ma anche nelle grinfie dei centrali rivali, non disponendo di mezzi fisici particolarmente imponenti. Da prima punta, soprattutto, non potrebbe partire da dietro per poi attaccare la profondità o tagliare dalla destra verso il centro per esplodere il suo magico sinistro. L'azione che tutti i tifosi granata hanno ben impressa in mente è sempre quella del Maradona contro il Napoli lo scorso anno, una delle istantanee più belle di Boulaye Dia a Salerno. Immaginare un Ikwuemesi che sgomita con i centrali della Fiorentina per aprire spazi ad un motivato e guizzante Dia solletica non poco gli aficionados della Bersagliera, e, chissà, forse anche mister Inzaghi. Una chicca sarebbe, poi, se andasse in onda a Firenze un bel duello tra l'ex Villareal e l'ex Spezia N'Zola, un altro che cerca goal e riscatto e che, sotto traccia, continuerebbe ad essere seguito dal club di Iervolino.