Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / salernitana / Primo Piano
Iervolino, ora serve chiarezza: obbligatorio parlare in conferenza stampa martedìTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 23:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Iervolino, ora serve chiarezza: obbligatorio parlare in conferenza stampa martedì

Non esistono salvatori della patria. La premessa è d'obbligo. Ringraziare oggi la società per non aver chiuso la trattativa con Rufini che probabilmente non dava le giuste garanzie significa dimenticare che è anzitutto nell'interesse di chi cede lasciare il club in mani solide per evitare qualsivoglia tipo di problematica. E Iervolino aveva comunque sottoscritto un preliminare che - in linea esclusivamente teorica - consentirebbe all'Antaares di acquistare la Salernitana se entro la deadline di lunedì ci fossero una serie di adempimenti finanziari atti a riaprire un discorso che, contrariamente a quanto scritto da tanti, non è mai stato a un passo dalla chiusura. Racconti spesso inventati o romanzati per raccogliere click, ma che cozzavano totalmente con la realtà.

Ciò detto e in attesa che passino presto queste 48 ore per chiudere la stucchevole querelle, riteniamo che ora Iervolino non possa più nascondersi. Basta soliloqui, basta mezze frasi ai soliti circuiti privilegiati senza tener conto che c'è una piazza che merita risposte e una parte della stampa locale che, pur con qualche domanda scomoda, sarebbe pronta a sostenerlo e ad appoggiarlo qualora si capissero le reali intenzioni.

Vuole cedere? Liberissimo di farlo, per quanto uscendo di scena come l'uomo delle due retrocessioni e del passaggio dalla A al quarto posto in C. Vuole restare? Tornasse a essere quello dei primi due anni non ci sarebbe una sola persona scontenta. Tuttavia è tempo di parlare, di dialogare, di capire che non possono essere nè i tifosi, nè i media a "pagare" per i suoi errori e per quelli dei suoi più stretti collaboratori che sono rimasti in sella fino alla fine senza avere nemmeno la voglia di dimettersi ammettendo d'aver sbagliato. 

E' tempo di indire una conferenza stampa, magari un'assemblea pubblica come fece Lombardi nel 2009. Per mettersi nei panni della piazza, per dire le sue verità, per assumersi le responsabilità, per spiegare su quali presupposti si erano avviate le operazioni Brera Holding-Rufini salvo poi fare un passo indietro al momento di mettere nero su bianco. Salerno e la sua provincia meritano di ascoltare le sue parole. Un atto dovuto, soprattutto verso gruppi ultras e tifoseria organizzata che hanno fatto un enorme passo indietro per il bene comune e per provare a ricucire lo strappo. Se dopo due retrocessioni e una marea di promesse non mantenute non si sentirà il dovere di rispondere a quesiti legittimi si perderà l'ennesima occasione per ripartire con presupposti diversi. Se poi si vuol vendere sarebbe ancora più importante presentarsi in sala stampa e far capire a noi comuni mortali cosa sia cambiato da quella benedetta-maledetta serata di Piazza della Concordia. Possibilmente senza alibi di natura politica.