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Tre o quattro top player di categoria, mercato giusto per competere con Catania e Benevento
Oggi alle 00:01Editoriale
di Maurizio Grillo
per Tuttosalernitana.com

Tre o quattro top player di categoria, mercato giusto per competere con Catania e Benevento

Editoriale di oggi che si apre ovviamente con gli auguri di buon anno nuovo a tutti i tifosi della Salernitana. A quelli che continuano a seguire con passione e appartenenza la squadra dagli spalti, più forti del biennio peggiore della storia granata. A quelli che, come il sottoscritto, nutrono un sentimento smisurato nei confronti della Bersagliera, ma che proprio non riescono a identificarsi in questa proprietà. A chi purtroppo non c’è più e ci guarda dalla curva del Paradiso. Un pensiero in particolare a Celeste, storica tifosa granata che il 2025 ci ha portato via lasciando in tutti noi una ferita sanguinante: che le nuove generazioni possano crescere incarnando i valori di chi, come lei, ha davvero dedicato la propria esistenza alla squadra del cuore, “l’elisir di giovinezza e l’unica medicina rispetto alle sofferenze della vecchiaia”, come disse in una delle ultime interviste rilasciate alla nostra redazione. Ieri sera la mente è tornata anche a quella vigilia di Capodanno 2021 in cui ci dividemmo tra cenone e tablet. La paura dell’estromissione dal campionato di A era tanta, poi il messaggio virale sui social e la notizia che lervolino avesse acquistato la Salernitana.

Gli odiatori seriali dei romani, patologicamente poi sul carro dei vincitori, accolsero l’imprenditore di Palma Campania come un re, concedendogli da subito un credito illimitato. E, in effetti, la salvezza del 7% e la grande stagione successiva in A ci fecero sperare che fossimo entrati in una nuova dimensione. Invece, nel quarto anno con questa società, ci ritroviamo in C, con un mercato fatto con pochi soldi, una squadra largamente incompleta e un ambiente che silenziosamente ha accettato cose che, sportivamente parlando, non sarebbero state perdonate a nessuno. Da San Siro a Picerno, dai 20 milioni di euro per Pinamonti alle difficoltà nell’ufficializzare un Primavera del Sassuolo, dall’ammutolire il Maradona con Dia agli sfottò da Caserta e Cava dei Tirreni. Basterebbe ripensare a questo per far scattare nella proprietà un moto d’orgoglio utile a riportarci dove è stata presa, a costi convenienti, con un parco giocatori di livello assoluto e un bilancio in attivo. Ma non tutti sono Lotito, Mezzaroma e Fabiani e non tutti hanno la capacità di fare calcio pur essendo magari brillanti in altri ambiti lavorativi e imprenditoriali. Cosa aspettarci da questo 2026? Dire la promozione in B sarebbe riduttivo. Se tornare in cadetteria vuol dire ascoltare di nuovo i ritornelli sul progetto triennale e vedere un via-vai di dirigenti e allenatori, allora è meglio prendere atto di un galleggiamento in C e spingere il club a uscire definitivamente allo scoperto.

Non si vuole vendere, ma non si investe, si chiede aiuto al pubblico ma non si parla con la piazza, si ha il coraggio di parlare di rancore senza tener conto che questa piazza sta garantendo 12mila spettatori in casa e 2000 fuori pur con un tifo meno incisivo e trainante del solito. Insomma, caro Iervolino: a distanza di 4 anni sta a lei riprendere il filo del discorso e decidere cosa voglia fare della Salernitana. Al vero tifoso la categoria non interessa, noi chiediamo chiarezza, un progetto serio, investimenti e affetto per la città e per la sua gente. Ci sono tifosi che hanno pianto e sofferto fisicamente per la Salernitana che oggi, dopo una sconfitta, spengono la tv quasi con indifferenza, assuefatti alla sconfitta. E nemmeno riusciamo a goderci una vittoria, visto che di base c’è la sensazione comune che chi comanda non ha voglia di spendere per rinforzare per davvero un organico che avrebbe bisogno di 3-4 top player di categoria superiore e non di chi ha collezionato 4 presenze in 6 mesi. Se 4 anni fa ci avessero detto che sarebbe stato un problema trattare Bruzzaniti col Pineto non c’avremmo creduto. La triste realtà è questa, hanno un solo modo per smentirci. Nel frattempo ancora auguri a tutti e forza Salernitana!