Non c'è l' "effetto Lescano": Arechi vuoto anche domenica, il -6 pesa sul morale della piazza
Non c'è l'effetto Lescano. Anche domenica sera, nonostante la lodevole iniziativa della società rivolta agli studenti dell'intero territorio salernitano, l'Arechi sarà praticamente deserto. Appena 2200 biglietti staccati: mai un dato così basso a 48 ore dalla gara, con tantissime disponibilità anche in curva Sud e distinti e tribuna che accoglieranno pochissime persone.
Sin troppo evidente che la stragrande maggioranza dei tifosi sia pienamente consapevole che il -6 dalla vetta - e da due squadre superiori alla Salernitana - sia quasi incolmabile e che, salvo clamorosi ribaltoni, nella migliore delle ipotesi la Bersagliera disputerà i playoff. C'è chi non ha cambiato idea nei confronti della proprietà ed è nutrito il partito del "non tornerò allo stadio fino a quando ci sarà Iervolino". Ci sono poi tantissimi supporters anche di vecchia data che proprio non hanno assorbito il doppio salto all'indietro di categoria, al punto da ribadire che "ci devono riportare dove ci hanno preso, stavamo a San Siro e oggi ci ritroviamo a giocare il derby con il Giugliano".
La speranza è che possa esserci qualche altro colpo di mercato in grado di infiammare la piazza e di far capire in modo inequivocabile che Lescano non è stato il classico innesto utile a placare la piazza dopo l'esposizione degli striscioni. Il fatto che, dopo la seconda vittoria di fila, in appena 2000 si siano recati presso le ricevitorie è un segnale che non può e non deve essere sottovalutato, anche perchè saranno assenti anche molti dei 5300 abbonati che hanno dato fiducia a scatola chiusa sin dall'estate vivendo, per ora, una stagione ben al di sotto delle aspettative.






