Salernitana, arriva il trequartista: cambia di nuovo il modulo?
L’ultimo giorno di mercato consegna a mister Raffaele una nuova pedina. L’arrivo di Mirko Antonucci, profilo duttile e con spiccate qualità offensive, apre scenari interessanti anche sul piano tattico. Non solo un semplice cambio uomo, dunque, ma una possibile evoluzione del sistema di gioco. La collocazione più naturale per Antonucci è sulla trequarti, zona di campo in cui può sfruttare tecnica, visione e capacità di rifinire.
In quest’ottica, prende corpo l’ipotesi di un 3-4-1-2, con l’ex granata alle spalle della coppia Ferraris-Lescano e con un centrocampo a due più fisico e di equilibrio formato da Capomaggio e Gyabuaa. Un assetto che permetterebbe alla Salernitana di aggiungere qualità tra le linee, aspetto spesso mancato soprattutto nelle gare casalinghe.
Non è da escludere, però, nemmeno il ritorno al 3-4-3. Antonucci può agire da esterno offensivo, partendo largo ma accentrandosi, con Achik sul lato opposto e Lescano riferimento centrale. Una soluzione più verticale, pensata per aumentare il peso offensivo e attaccare con più uomini l’area avversaria. Sul fondo resta anche l’ipotesi di un utilizzo di Antonucci da mezzala nel 3-5-2, pur con caratteristiche decisamente orientate all’attacco. In ogni caso, l’innesto di Antonucci offre nuove soluzioni a Raffaele. Ora toccherà al tecnico trovare l’equilibrio giusto tra fantasia e solidità.






