Salernitana, Faggiano blinda Raffaele ma il mister non può permettersi altri passi falsi
Mercato chiuso e Salernitana che può finalmente concentrarsi unicamente sul rettangolo verde pur con un distacco importante dalla vetta e con un calendario teoricamente favorevole per le big e molto complesso per i granata. Da qui allo scontro diretto col Catania, infatti, la Bersagliera giocherà a Cerignola, poi in casa con il Casarano, poi ancora il derby di Cava in un clima ostile e caldissimo e infine il match con il Monopoli.
Tre squadre su quattro che lottano per i playoff e una sfida che gli ultra cavesi aspettano come l’evento sportivo dell’anno. Naturalmente fari puntati su mister Raffaele che, al netto della perplessità di parte della società, resta in sella per volere del direttore Daniele Faggiano.
Considerando che poi ci sarà il turno infrasettimanale (presumibilmente in uno stadio da minimo stagionale) viene difficile pensare a un ribaltone anche se, malauguratamente, andasse male contro quel Cerignola che al tecnico evoca gradevolissimi ricordi. Tuttavia la proprietà è stata chiara col ds: gli investimenti non sono mancati, la rosa è ritenuta valida, è stata avallata la scelta di non cambiare allenatore, ma senza una svolta tale da riaprire il discorso promozione diretta rischierebbero molto entrambi. Lo riporta Luca Esposito sul quotidiano La Città.






