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Salernitana, la parabola discendente di Andrea Ferraris. Colpa sua, del modulo o...del mercato?TUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
ieri alle 23:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Salernitana, la parabola discendente di Andrea Ferraris. Colpa sua, del modulo o...del mercato?

Due partite consecutive vissute dalla panchina, senza scendere in campo nemmeno un minuto nei 180’ complessivi. Andrea Ferraris, dopo aver ritrovato il gol contro il Giugliano, ha pagato il primo tempo sottotono nella sfida contro il Cerignola, perdendo terreno nelle gerarchie offensive della Salernitana. Tuttavia, Raffaele deve ora affrontare alcune problematiche: Achik non è al meglio della condizione fisica e Molina, dopo essere stato schierato titolare in due partite di fila, sembra aver risentito dello sforzo accumulato tra corsa, sacrificio e lotta sul campo.

Per questo motivo, il tecnico potrebbe riconsiderare l'impiego dell'ex Pescara, specialmente nel caso si riprenda con un 3-5-2 al posto del 3-4-2-1. Per caratteristiche, Ferraris appare il partner ideale per un attacco a due punte. Del resto, dopo aver interrotto un lungo digiuno durato oltre quattro mesi con la rete messa a segno il 1° febbraio, sembrava pronto a rilanciarsi. Ora, però, dovrà rincorrere una nuova opportunità, lasciandosi alle spalle le due recenti panchine consecutive.

Resta da capire se l'ipotesi Pescara maturata nell'ultimo giorno di mercato nasca da un'idea del direttore sportivo Faggiano per arrivare a Merola o se sia stato il calciatore a manifestare questa volontà. In realtà Ferraris, a ottobre, dichiarò di voler restare a Salerno e c'era un accordo tra le due dirigenze per anticipare l'acquisto a titolo definitivo del cartellino. Iervolino ha preso tempo valutando prematuro e oneroso l'investimento. E c'è chi dice che la scelta di Raffaele di arretrare il suo raggio d'azione abbia fatto perdere fiducia ed entusiasmo a un ragazzo che era stato protagonista della promozione col Pescara e che, nei primi due mesi, era partito benissimo.