Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Nicolini: “Sampdoria, in campo aperto l'Avellino può farci male. Penso Verschaeren dietro la punta”

autore
Corrado Camera
per Sampdorianews.net
Oggi alle 10:03News Doria
autore Corrado Camera
05.10.2026 10:03News Doria

Enrico Nicolini, opinionista di "Forever Samp", in onda su Telenord, ha commentato la situazione in casa blucerchiata in vista della trasferta di Avellino.

“Il campionato di serie B ha insegnato che non ci sono partite scontate. La Sampdoria a Palermo ha tenuto testa ai rosanero ma poi ha perso in casa con la Juve Stabia. Bisogna giocarsela sempre con lo stesso spirito. Avellino poi è un campo difficile, con tifosi che incitano costantemente la squadra e quindi a livello ambientale è difficile. Contro l’Ascoli vincevano 1-0 e hanno perso 3-1. Davanti hanno un giocatore molto veloce, Russo, che potrebbe mettere in difficoltà in campo aperto i nostri difensori. Ribadisco che non ci sono partite facili, bisogna giocarsela con tutte.

“Martinelli, il secondo gol di Ascoli, l’avesse preso il nostro portiere, apriti cielo. Poi ha una borsite e non è detto riuscirà a giocare. Poi il valore del giocatore non si discute. Oltre a lui l’Avellino ha giocatori buoni, Izzo in pratica è ancora un difensore di serie A, Besaggio è cresciuto nel Genoa, poi in attacco ha tutti giocatori piccoli e veloci, per cui bisogna non concedere spazio, perché hanno modo di farti male, riporta sampdorianews.net. Giocassimo a Castellammare o a Catanzaro diremmo comunque le stesse cose. Dal punto di vista qualitativo e tecnico secondo me valgono tutte più o meno lo stesso. A noi mancherà qualcuno in mezzo al campo, riporta sampdorianews.net, però di positivo c’è che Begic ultimamente ha giocato, lo stesso Lauritsen e Insigne. Quindi i giocatori che erano un po’ indietro di condizione potrebbero aver un po’ migliorato la loro forma. Soprattutto Lauritsen l’ultima in casa secondo me era al 50% della condizione, ora potrebbe essere al 75%.

“Con l’Avellino, Ravanelli non credo giocherà dall’inizio. Gartenmann adesso, nonostante sia stato coinvolto in tanti gol subiti, penso sia quello che dia ancora le garanzie maggiori. Verschaeren penso giocherà dietro la punta, quindi con Henderson-Makoumbou davanti alla difesa. Verschaeren dietro la punta è più dentro il gioco, penso sia il suo ruolo e che verrà schierato lì. Riguardo gli infortuni, chi coordina tutto è l’allenatore. Quando si fanno lavori a secco, tipo i 1000 m che che intossicano, e li fai seguire da una partitella, riporta sampdorianews.net, i rischi salgono. Quando lavoravo con Mazzone, ogni sera ci sedevamo con il preparatore atletico e ci si coordinava. Il lavoro dell’allenatore deve quindi integrarsi con quello del preparatore atletico. Ma quello che decide se quello che propone il preparatore va bene è l’allenatore. Poi non conosco nello specifico i metodi di lavoro della Samp adesso, per cui il mio è un discorso generale.

“In campo aperto gli irpini possono farci male. Se giochi con 40-50 m di campo alle spalle, possono essere pericolosi. Se invece li obblighi a buttare palla nel mucchio, non avendo giocatori fisicamente strutturati, puoi limitarli.

“Secondo me il problema degli svincolati è un falso problema. Vlahovic è andato in Turchia da svincolato. Il problema nostro è che prendiamo svincolati propensi agli infortuni. Giocatori dai 25 anni in su lo sai se il giocatore è propenso agli infortuni, perché hai uno storico. Tre anni fa abbiamo preso Ricci, che veniva da uno strappo, e gli abbiamo fatto tre anni di contratto. Queste sono le cose sbagliate.

“Guardando il calendario di ottobre, giocare il sabato a Bolzano e poi ad Ascoli il martedì successivo non è agevole. Lo dico principalmente dal punto di vista logistico, sono due viaggi. Anche su questo il calendario non è stato fortunato. Sulla carta sarebbero partite alla portata, ma sia l’Ascoli sia il Sudtirol non occupano il posto che hanno in classifica a caso. Hanno fatto mercati intelligenti, l’Ascoli ha confermato anche tutti i migliori della scorsa stagione".

per Sampdorianews.net

Altre notizie