A che punto è il percorso di recupero di Zlatan Ibrahimovic e quando il Milan potrà riaverlo
Neppure il tempo di festeggiare lo Scudetto promesso, che Zlatan Ibrahimovic era già proiettato al futuro. Al successo del 22 maggio scorso contro il Sassuolo, infatti, seguì l'intervento chirurgico dello svedese. Era il 25 maggio e il comunicato del Milan recitava così: "Zlatan Ibrahimović è stato operato al ginocchio sinistro dal Dr Bertrand Sonnery-Cottet, alla presenza del Responsabile Sanitario del Club Stefano Mazzoni, presso l'Hôpital Jean Mermoz di Lione. L'artroscopia era programmata da tempo per risolvere definitivamente l'instabilità dell'articolazione attraverso la ricostruzione del legamento crociato anteriore, con rinforzo laterale e riparazione meniscale. L’intervento è perfettamente riuscito e la prognosi è stimata in 7-8 mesi".
Quando rientrerà Ibra?
La lente d'ingrandimento fu subito puntata su quei "7-8 mesi". A fine dicembre, quindi adesso, scadranno i 7 mesi. Ma a Ibra servirà ancora tempo, quindi facile che si vada più verso gli 8. Lo svedese si è presentato a Dubai per svolgere il ritiro col Milan, ma ha lavorato a parte e il suo rientro in gruppo a pieno regime non è ancora avvenuto. Quando rientrerà, quindi? Di certo non il 4 gennaio alla ripresa con la Salernitana. E verosimilmente neppure nelle sfide successive. La sensazione è che prevalga la linea della prudenza, senza forzare particolarmente i tempi. E così una finestra temporale credibile sembra essere quella di fine gennaio. Chissà, magari proprio contro il Sassuolo il 29 gennaio, in quella che rappresenterebbe la chiusura di un cerchio esattamente 8 mesi dopo intervento chirurgico.






