Abraham brilla a Roma, Lukaku stenta a Londra: il confronto tra i due non premia il Chelsea
Uno ha chiuso il weekend esultando per la doppietta nel derby, l'altro lo ha aperto decidendo un quarto di finale di FA Cup. Se guardiamo alle ultime gare di Tammy Abraham e Romelu Lukaku, il momento si direbbe abbastanza felice per entrambi. La fotografia, però, non è del tutto precisa. L'inglese, con la doppietta nel derby, è salito a quota 15 gol in Serie A e in questo 2022 soltanto Lewandowski, a livello europeo, ha fatto meglio di lui. Il belga, viceversa, segnando al Middlesbrough ha confermato il buon feeling con la coppa nazionale - tre gol in quattro partite - ma da un mese a questa parte gioca soltanto queste partite. In Champions, è stato poco più che una comparsa nel doppio confronto col Lille; in campionato, l'ultima da titolare risale al 19 febbraio, avversario al Crystal Palace, mentre per l'ultima rete bisogna addirittura tornare al 29 dicembre 2021, contro il Brighton.
Numeri a confronto. I numeri delle rispettive stagioni, del resto, sono abbastanza impietosi. Abraham ha giocato quaranta partite, segnando ventitré reti condite da quattro assist. Lukaku è fermo a dodici reti in trentaquattro partite, più due assist. E quasi mille minuti in meno rispetto a quelli giocati dal londinese, a testimoniare il diverso impatto sulle rispettive squadre. Non che finisca qui: spulciando le statistiche della Serie A, Abraham è al quarto posto per numero di tiri complessivi e i suoi gol sarebbero potuti essere cinque in più se non avesse colpito quei legni che fanno di lui il più "sfortunato" del massimo campionato. Trovare piazzamenti analoghi di Big Rom in Premier League è impossibile: bisognerebbe scendere ben al di sotto di qualsiasi top 20 del massimo campionato inglese per un giocatore che, tra dichiarazioni e inquadramento tattico, nel modo di giocare dei Blues di Tuchel non ci si è mai davvero trovato.
Oggi c'è uno, ieri l'altro. E pensare che la situazione sarebbe potuta essere molto diversa. Fino all'estate scorsa, in fin dei conti, il Chelsea poteva contare sui talenti di Abraham, mentre Lukaku trascinava l'Inter. Poi, il doppio trasferimento: Tammy è costato alla Roma 40 milioni di euro, Romelu al Chelsea 115. Una differenza che i numeri in stagione, come visto, non sembrano affatto giustificare. E intendiamoci: l'ultima stagione di Abraham a Londra - 12 gol in 32 gare - è stata comunque peggiore di quella attuale disputata da Lukaku. Un anno prima, però, aveva raggiunto 18 reti stagionali: non sono tantissime, sono meno di quello che ha già fatto a Roma, ma Lukaku non è detto che le raggiungerà. Che a Londra si siano pentiti del trade? Nel caso, dal 2023 potrebbero esercitare la clausola di ricompra da 80 milioni. Ma questa è un'altra storia.






