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Como, senti Adani: "In Italia per invidia pretenderanno scudetto e altro in Champions"

Como, senti Adani: "In Italia per invidia pretenderanno scudetto e altro in Champions" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 19:15Serie A
Il commentatore e opinionista tv, intervenuto sul quotidiano milanese nel fondo dedicato, esprime le sue considerazioni sul progetto del Como

Dalle colonne del Corriere della Sera, Lele Adani ha toccato il tema della settimana, lo scintillio del progetto del Como e del balzo improvviso del club lariano dalla Serie D alla Champions League in sette anni. Dopo il 4-1 impartito al Lipsia nella prima apparizione su campo europeo, l'opinionista e commentare tv ha riflettuto: "C’è una frase, pronunciata da Mirwan Suwarso, che qualifica in pieno il percorso del Como di questi anni. Il presidente, ai microfoni di una tv spagnola, ha detto: 'Cesc Fabregas è stato per noi quello che Johann Cruyff è stato per il Barcellona'".

"E poi ha aggiunto: 'Penso che la cosa più importante sia che Cesc ci ha insegnato a credere e a sognare in grande'. Saper ascoltare, credere in quella idea, circondarsi di dirigenti (a cominciare da Charly Ludi) che quella idea la supportano e la stimolano ogni giorno", la sottolineatura di Adani, che applaude l'intero ambiente lariano. "Una rivoluzione e una chiara anomalia per il nostro calcio. Ma perfettamente in linea con una proposta di campo che oggi è modello in Europa. Da questa struttura (per certi versi simile ai 'quadrati' proposti da Xavi, ovviamente al Barça) si creano innumerevoli variabili grazie alle scelte degli interpreti e 'allenate' da Cesc", riconosce il 52enne.

"Certo, perché le scelte si allenano. Esattamente come le grandi d’Europa: il calcio va in questa direzione. E nelle partite, tutte le squadre, a questo livello, possono subire. Ma la chiave è non rinunciare mai al proprio calcio. Subire, certo, ma ribattere, o meglio: imporre", la filosofia spiegata dall'ex difensore di Inter e Fiorentina. "Poi ci sono momenti della gara dove è necessaria una fase difensiva, ma alternando altezze, cercando appena possibile di rimanere alti, per non abbassare troppo i tuoi giocatori offensivi".

Lanciando poi una frecciata ai media italiani: "Quello che sta facendo il Como non ha niente di ordinario, ma è talmente anomalo che, in Italia, soprattutto per invidia, arriveranno a pretendere scudetto e chissà quale traguardo in Champions. Perché non hanno capito, o fanno finta di non capire, che oggi, in riva al lago come in ogni angolo che conta del continente, il calcio ha già scelto. E, per fortuna di tutti noi appassionati, il club ha capito".

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