Adzic era già da Juventus? I dettagli dell'accordo col Sassuolo
Vasilije Adzic è stato il migliore in campo nella sfida andata in scena ieri pomeriggio al Dall'Ara che ha visto il Sassuolo pareggiare 2-2 contro il Bologna, essere agguantato solo nei minuti finali da una rete di Artem Dovbyk. Autore del secondo gol neroverde, il centrocampista montenegrino classe 2006 ha ricevuto il premio di MVP per una prestazione maiuscola che è andata ben oltre il gol, una gara fatta di quattro passaggi chiave compreso uno stupendo tacco di prima intenzione per Laurienté. Sedici i passaggi corretti su 18, due dribbling riusciti su due e un solo tocco di palla sbagliato su 33. Numeri importanti, che parlano anche di un importante contributo in fase di non possesso palla.
Dal derby d'Italia a quello emiliano
Nel post-gara ad Adzic è stato chiesto di un interessante dato statistico: "Ha segnato alla terza giornata come lo scorso anno contro l'Inter con la maglia della Juventus. Lo sapeva? Ci pensavo proprio oggi, sapevo che lo scorso anno ho fatto il mio primo gol alla terza giornata e volevo ripetermi. Voglio sempre segnare ma non è semplice". In realtà quest'anno Adzic è già andato a segno lo scorso 17 agosto in Coppa Italia contro il Cesena, poi un assist col Torino e la rete di ieri che conferma una volta di più la bontà della scelta estiva di un calciatore che ha preferito il Sassuolo al Cagliari. Che ha deciso di salutare (almeno momentaneamente) la Juventus dopo non aver ricevuto garanzie di un buon minutaggio con la maglia bianconera.
I dettagli dell'accordo Sassuolo-Juve
Chissà che Spalletti non abbia oggi qualche rimpianto visto il rendimento di Adzic e quello dei suoi centrocampisti. Di certo c'è che l'accordo tra il Sassuolo e la Juventus permette al club torinese di mantenere il controllo sul cartellino del centrocampista 20enne. Vero infatti che il Sassuolo dopo aver speso 500mila euro per il prestito potrà riscattare il suo cartellino per 12 milioni di euro, ma la Juve la prossima estate potrà eventualmente contro-riscattare Adzic versando nelle casse della società emiliana 1.7 milioni di euro in più.






