Allegri e la gestione del “casino” che altera la monotonia. Con la Salernitana per rimanere in scia
Una conferenza stampa ricca di argomenti e non poteva essere altrimenti considerato quanto successo nelle ultime ore in casa bianconera. L’eliminazione dalla Champions League, pesante ed estremamente deludente, il destino di Dybala e le discussioni, delle ultime ore, proprio con il numero 10 in rappresentanza, da vicecapitano, della squadra. Massimiliano Allegri però è consapevole dell’importanza dell’incontro di questo pomeriggio contro la Salernitana e, da qui, ha dato il via alle proprie riflessioni: “La Salernitana è diversa da quella dell’andata, ha fatto buoni risultati e gioca meglio, è più propositiva. Dobbiamo subito cancellare l’eliminazione dalla Champions e chiudere questo periodo nei migliori dei modi per cercare di rimanere vicini all’Inter e giocarsi lo scontro diretto in casa”. Appuntamento fissato dunque, con la squadra, dopo l’allenamento di ieri mattina, rimasta in ritiro alla Continassa per concentrarsi al 100%.
Il “casino” da gestire e la monotonia da evitare: Allegri spegne così le voci su Dybala e la squadra.
La discussione, confermata dallo stesso Allegri, ha avuto un’eco nell’ambiente bianconero per tutti gli strascichi che ogni piccolo disguido può portarsi dietro in un momento delicato come questo. Dybala e Cuadrado, in rappresentanza della squadra, a chiedere una modifica su tempistiche di allenamenti e ritiro, il no successivo di Allegri. “Hanno fatto una richiesta e io ho detto no, - ha raccontato il tecnico livornese in conferenza stampa, - Non è successo niente, hanno capito e sono stati bravi. Dopo l’allenamento si rimane in ritiro perché è una partita delicata e stiamo tutti insieme, ci riposiamo e siamo sereni. Ho chiesto di rimanere tutti insieme, nessuna discussione”. E si è soffermato Allegri su una monotonia rotta da situazioni di questo tipo che possono avere un effetto positivo su tutto il gruppo: “Se è stata una richiesta inopportuna? Sono stato giocatore anch’io, ogni tanto un po’ di casino ci serve altrimenti restiamo piatti. L’altra sera quando sono andato a dormire dopo la partita ho pensato che eravamo troppo piatti e bisognava trovare il pretesto di fare un po' di casino. Ringrazio i ragazzi che mi hanno dato l'opportunità”.
Emergenza a centrocampo e diffide pendenti in vista dello scontro diretto con l’Inter.
Rimanere in scia dell’Inter e tenere a distanza di sicurezza l’Atalanta con un ampio margine sul quinto posto. Ha questo nella testa Max Allegri con la volontà di trasferire l’importanza della gara di quest’oggi, contro una Salernitana assetata di punti salvezza, nella testa dei giocatori. “Dopo le difficoltà dell'inizio, - ha descritto, - abbiamo ritrovato fiducia, un modo di lavorare diverso da quelli di prima. Siamo in una situazione in cui bisogna fare un passo alla volta, per noi arrivare il 3 aprile a giocarci uno scontro diretto diciamo per il terzo posto con l'Inter è già un successo”. Scontro diretto con l’Inter che potrebbero non giocare, in caso di cartellino giallo, Morata, Pellegrini e soprattutto Vlahovic. I tre, diffidati, non modificheranno però le scelte di formazione bianconere: “No, non valuto niente. Dobbiamo vincere con la Salernitana e poi con quelli che saranno a disposizione giocheremo con l'Inter”. A disposizione, oggi, non sono moltissimi considerata l’assenza di Locatelli (positivo al COVID-19) con Chiellini, Dybala e Bernardeschi in condizioni migliori. Uno degli ultimi due sarà “costretto” a partire dall’inizio con l’italiano favorito e in cerca di riscatto dopo la non convocazione per gli spareggi mondiali di Mancini. Focus sulla Salernitana dunque per provare a dimenticare, in parte, la notte da incubo Champions League.






