Ambrosini: "Pioli lavora ad un calcio dinamico e verticale: nuovi acquisti in questa direzione"
In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Massimo Ambrosini ha parlato di come sta cambiando il Milan con il mercato: "I nuovi profili vanno in questa direzione: Pioli lavora a un calcio dinamico, verticale, con centrocampisti in grado di coprire più metri di campo. Poi toccherà a Leao fare la differenza: deve dimostrare di meritare il posto da star che il Milan gli ha riservato".
Due parole più nello specifico su Loftus-Cheek, Reijnders e Pulisic: "Loftus-Cheek ha una fisicità importante e può fare tutto: mezzala, mediano nel 4-2-3-1, trequartista... Storicamente agli inglesi serve tempo per ambientarsi: dovrà acquisire presto le competenze tattiche che Pioli richiede. Reijnders on è un play classico, alla Jorginho. È dinamico, aggressivo, come il Milan: i rossoneri andranno ancora di più addosso agli avversari. Pulisic lo immagino largo a destra. Al Dortmund veniva dentro e trovava la porta. Il Milan ricorda quel contesto: squadra propositiva, coraggiosa e un po’ incosciente".






