Milan, Amorim getta acqua sul caso Modric: "Luka non l'ha presa sul personale, è intelligente"
Mister Ruben Amorim, intervenuto a Sky Sport in vista del match col Benfica di Europa League in programma domani sera, ha fatto il punto sul Milan, su Modric e sull'avvio di stagione. Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossonero.
Le parole di Amorim alla vigilia di Milan-Benfica
Sulle sensazioni della vigilia: "Vogliamo sentire ancora quell'atmosfera speciale da prima partita. In futuro vogliamo giocare la Champions ovviamente, ma ora concentriamoci su questa competizione molto buona che è l'Europa League. Sarà dura, ma noi vogliamo provare a vincerle tutte. C'è un bel feeling coi tifosi, anche con la Lazio in trasferta ci hanno dato un grande supporto".
Sul suo passato al Benfica: "Per me è una partita speciale, ma domani voglio solo vincere. Sento la responsabilità di aiutare la mia squadra a vincere. È difficile, è speciale".
Sulla visita di Ibrahimovic: "Ho parlato diverse volte con Ibra, è una persona che conosce il club e capisce il calcio in Italia. Sta aiutando Cardinale in determinate cose. La nostra è stata una conversazione amichevole, è sempre bello vedere le leggende del Milan. È stata una bella visita, veloce, ma bella".
Sulle tante critiche ricevute: "È normale ricevere critiche, io non mi preoccupo e per me non è un problema. A volte voglio proteggere i miei giocatori. I momenti difficili vissuti in altri club ti danno esperienza. Questo è il prezzo che dobbiamo pagare per essere allenatori di un grande club. Io farò le cose a modo mio, credo sia chiaro a tutti anche se guardate il mio passato".
Sulle sue scelte anti-Benfica: "Sceglierò la miglior formazione titolare per vincere questa partita e anche la prossima. So che do tanta responsabilità ai miei giocatori quando parlo di vincere, ma nel nostro club non possiamo non vincere. Anche se a volte lo usate per criticarmi, per me è meglio dire che bisogna vincere che altre cose".
Sul caso Modric: "È normale, è un bravissimo ragazzo. Capisce molto bene quello che sta succedendo nel calcio, a volte toccherà a lui, altre volte a qualcun altro. Modric è un grandissimo giocatore con una super storia, non l'ha presa sul personale ed è intelligente".






