Ramos: "Le grandi squadre non giocano bene, con tutti i loro calciatori, in sole due partite"
Goncalo Ramos sfida il suo passato. Intervistato da Sky Sport, l'attaccante del Milan ha presentato il match di Europa League in programma domani a San Siro contro il Benfica. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Goncalo Ramos
Sulla gara contro il Benfica: "Sarà una partita speciale, ho una sensazione diversa perché in vita mia non ho mai affrontato il Benfica. Dopo il sorteggio non vedevo l'ora, è il club del mio cuore e sono felice di giocarci contro. Sono forti, stanno giocando bene".
Sulle critiche per la scarsa vena realizzativa: "Fa parte della crescita, dell'inserimento. Abbiamo tanti nuovi giocatori, stiamo imparando a giocare e conoscerci. Servirà tempo. Le grandi squadre non giocano bene, con tutti i calciatori insieme, in sole due partite. Io però ho ottime sensazioni, arriveranno cose belle".
Sull'incontro con Ibrahimovic: "Abbiamo parlato in modo normale, mi ha dato il benvenuto e mi ha chiesto come stessi. È stato bello conoscerlo finalmente, Ibra è una leggenda del Milan".
Sull'obiettivo doppia cifra al Milan: "Non penso al record di gol. Voglio ovviamente segnare tanto, ma la cosa che conta è se la squadra va bene e se vince. La cosa più importante è avere una bella stagione come squadra, proprio come andò al Benfica".
Sull'Europa League: "Vogliamo vincere l'Europa League, certo. Ma sarà una stagione lunga e dobbiamo ragionare partita dopo partita. Sarebbe bellissimo riuscirci".
Sulla scelta di non esultare se segna col Benfica: "No, non esulterò. Il Benfica è la mia famiglia".






