Ancelotti: "Non penso che Cristiano Ronaldo vada in Arabia. Vuole competere ancora"
Il tecnico del Real Madrid, Carlo Ancelotti, ha parlato a Radio Rai per commentare il Mondiale in Qatar, che si è concluso ieri con la vittoria dell'Argentina sulla Francia, e non solo. Queste le sue parole: "Alla fine è stato un bel Mondiale, terminato con una bellissima finale. L'Argentina è stata la squadra che pur iniziando male è poi riuscita a trovare convinzione, guidata da un Messi fantastico".
Accetterebbe di fare il ct del Brasile?
"Quello che sarà il futuro non lo so, per ora vivo alla giornata, mi trovo bene al Real Madrid e abbiamo tanti obiettivi da raggiungere quest'anno. Ci sarà tempo per pensare a quello che sarà il mio futuro. Ho un contratto fino al 2024 e fino a quel momento se il Real non mi manderà via io non mi muoverò".
Quali novità ha portato l'Argentina?
"Ha vinto per due motivi: ha giocatori bravi e forse il migliore. Poi i nuovi come Julian Alvarez o Enzo Fernandez hanno dato tanto dal punto di vista dell'attitudine. Scaloni non ha inventato niente di nuovo, è stato bravo e ha dato organizzazione difensiva per supportare i grandi attaccanti che ha a disposizione. Francia e Argentina non hanno avuto paura di difendersi e alla fine sono arrivati fino in finale".
Che consiglio darebbe a Cristiano Ronaldo?
"Il dualismo tra lui e Messi ha dato motivazione a entrambi, hanno tenuto alta la competizione giocando benissimo e facendo tanti gol. Messi ha terminato la carriera con il Mondiale, Ronaldo non ci è riuscito ma ha fatto una carriera incredibile. Non so quale sarà il suo futuro, ma penso che voglia restare a giocare ad altissimi livelli. Per questo non penso che il mondo arabo possa fare per lui, vuole continuare a competere".






