Bergomi aveva parlato con Malagò: "Maldini però è la scelta migliore. Stravedo per lui"
Giuseppe Bergomi era una delle alternative a Paolo Maldini nel ruolo di riformatore dell'Italia, ma la prima scelta del presidente della FIGC Giovanni Malagò è sempre stata una. Eppure l'ex bandiera nerazzurra, oggi opinionista tv, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica dove ha dichiarato: "Mi ha fatto piacere essere in questa lista. Tra me e Malagò c'è grande stima. E stato lui a farmi portare la torcia olimpica durante la cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina, uno dei momenti più emozionanti della mia vita. Se Paolo non avesse accettato, io sarei stato tra le possibili soluzioni e per me è motivo di orgoglio. Però Maldini è la scelta migliore, per distacco".
Questo però significa che Bergomi ha avuto un colloquio con il numero uno della Federcalcio, ma non ha voluto scendere nei dettagli: "Eh eh, mi faccia essere evasivo", la risposta. Soffermandosi sempre sulla nomina di Maldini piuttosto: "La persona giusta. Paolo ha esperienza, ha già fatto il dirigente ad alto livello. Ha valori importanti, competenza. Stravedo per lui, penso sia il giocatore italiano più forte con il quale ho giocato. Ricoprirà una posizione nuova: saprà fare la differenza".
In veste di consigliere, al fianco di Maldini, ci sarà anche Leonardo. E l'ex difensore dell'Inter approva a pieni voti: "Una mossa intelligente. Il lavoro sarà tanto, puoi avere ogni qualità possibile ma in due si fa tutto meglio. Maldini è stato un grande difen-sore, è uno pratico nel gestire le cose. Leo è un sognatore. Vi ricordate con il 4-2 fantasia, molto brasiliano. Il mix è interessante".






