Boloca arriva in Serie A: il Sassuolo ha preso più un simil-Lopez che il sostituto di Frattesi
A Ferragosto, TMW vi porta a conoscere i volti nuovi della Serie A. A quasi venticinque anni per Daniel Boloca è arrivato il tempo del grande salto. Una carriera strana quella del centrocampista rumeno (nel giro della nazionale maggiore con cui ha già esordito) dal doppio passaporto italiano: una storia che inizia in uno dei vivai più illustri del paese, quello della Juventus in cui però non riesce ad esprimersi come vorrebbe tanto da dover cambiare aria e provare a reinventarsi tra Repubblica Ceca (Slovan Liberec B) e Slovacchia (nel Tatran). Quindi torna in Italia, nell'estate del 2017, divincolandosi nelle categorie inferiori tra Romanese, Pro Sesto e Fossano.
Al che ecco la chiamata che gli cambia la carriera, quella del Frosinone che nel 2020 gli consente un salto doppio dalla Serie D alla cadetteria. In B trova la sua dimensione ideale, il luogo della mente adatto in cui potersi esprimere e da regista ha guidato la cavalcata dei ciociari verso il ritorno in A. La massima serie, però, la giocherà con la maglia del Sassuolo, che ha investito circa 10 milioni di euro (e coinvolto nell'affare i cartellini di altri giocatori come Turati, Marchizza e Harroui) per regalarlo a Dionisi. Nel suo centrocampo, per caratteristiche, si propone più come clone di Maxime Lopez che non da erede di Frattesi, rispetto al quale difetta in inserimento.
LA SCHEDA DI BOLOCA
Nome: Daniel Boloca
Data di nascita: 22 dicembre 1998
Nazionalità: rumeno (doppio passaporto italiano)
Ruolo: centrocampista centrale
Da dove e come arriva: dal Frosinone a titolo definitivo per 10 milioni di euro






