Bologna, De Silvestri: "Apprezzo i fischi perché significa che abbiamo alzato l'asticella"
Allo stadio Renato Dall'Ara, al termine del pareggio tra Bologna e Cagliari nella trentacinquesima giornata della Serie A 2025/26 (0-0 il risultato finale), è intervenuto Lorenzo De Silvestri. Il capitano dei felsinei ha parlato così ai microfoni della sala stampa. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW.
15.19 - Inizia la conferenza stampa di Lorenzo De Silvestri.
Come giudica questo pareggio?
"Tenevamo a vincere ma non siamo riusciti ad essere pericolosi. Stanchezza? Finiremo la stagione con 60 partite e non è semplice motivarsi e preparasi emotivamente con una partita ogni tre giorni. Non abbiamo esperienza su come tenere i ritmi perché abbiamo iniziato a fare la coppe solo da due anni. Quest'anno ci è servito anche per capire qualcosa in più. Ringrazio i tifosi perché oggi lo stadio era quasi totalmente pieno ma devono capire che non è semplice mantenere questi ritmi".
Cosa pensa dei fischi a fine partita?
"Ci sono due modi per vivere le cose: o denigrando gli altri o influenzando positivamente i ragazzi come sto facendo io e vivere le difficoltà in maniera propositiva. A me ha dato fastidio quando questo gruppo è stato messo in discussione. Questo è un gruppo di valori. Poi si può cadere, ma bisogna aiutare questi giovani a capire che non è un dramma. Siamo passati da non disputare mai le coppe a disputare la Champions League. E l'anno dopo abbiamo raggiunto la vittoria della Coppa Italia e poi l'anno successivo siamo arrivati in finale di Supercoppa Italiana e ai Quarti di Europa League: siamo giovani e non è facile gestire tutto questo. Apprezzo i fischi perché significa che abbiamo alzato l'asticella".
Pensa di rinnovare anche per la prossima stagione?
"Io sono a disposizione completa della società. Do la disponibilità per continuare a giocare. Non mi sono stancato di farlo, mi piace svegliarmi al mattino e allenarmi. Prima della fine della stagione parlerò con la società".
Pensa che, qualora lei rinnovasse, il gruppo rimarrebbe questo o che sia arrivato il momento di cambiare?
"Il gruppo cambierà, è giusto che la società prenda le sue decisioni. Parla lo storico e il gruppo è sempre cambiato, ma è rimasto un gruppo sano. Sarà così anche il prossimo anno perché se così non fosse io sarei il primo a farmi da parte. Italiano? Farà le sue valutazioni, fa parte di questa famiglia ma la scelta non dipende da me".
15.26 - Termina la conferenza stampa di Lorenzo De Silvestri.






