Bologna, Fabbian all'ultimo respiro sfata il tabù del Castellani
Ancora "in ginocchio da te", questa volta sotto la pioggia incessante di Empoli, ai piedi di Giovanni Fabbian. Dopo la scivolata verso Dan Ndoye per festeggiare la rete che siglava la definitiva vittoria contro l'Inter a San Siro in Coppa Italia, Thiago Motta si butta ancora e lo fa sul prato del Castellani pochi attimi dopo il gol targato Fabbian in una serata storica per il suo Bologna. L'esplosione di gioia si diffonde dal campo su quegli spalti gremiti da oltre 5000 rossoblù, e il tecnico felsineo sorride insieme ai suoi ragazzi gettandosi in un abbraccio corale che trasuda emozioni.
In una stagione in cui il Bologna sembra non voler smettere di abbattere traguardi, la vittoria contro l'Empoli è l'ennesima dimostrazione di magia. Thiago e i suoi vincono infatti dove nessun Bologna in Serie A era mai riuscito a conquistare i tre punti, su un campo storicamente ostico, e in una partita che per non smentire i precedenti sembrava ancora una volta stregata. Diverse le occasioni costruite dal Bologna durante i 90 minuti del match che però non sbloccano il risultato: su tutte le opportunità per Orsolini e Saelemaekers che però non riescono a bucare la porta difesa da Caprile. E' poi l'ennesima mossa di Thiago, condita dal valore di Riccardo Calafiori e dall'imprevedibilità di Giovanni Fabbian, a cambiare ancora una volta le sorti del match. A dieci minuti dalla fine il tecnico rossoblù inserisce lo stesso Fabbian per Urbanski: al numero 80 dei felsinei bastano appena 15 minuti di gioco per trovare il tocco decisivo che fa esplodere le tribune del Castellani gremite dai tifosi rossoblù.
E così, come contro il Cagliari, la favola del giovane trequartista torna a colorare di magia l'atmosfera che aleggia attorno al Bologna. La zampata allo scadere regala infatti tre punti importantissimi in chiave Europa a un Bologna che ora si prepara ad affrontare ancora da protagonista le prossime sfide, perché come dice Thiago riferito ai suoi ragazzi "i protagonisti sono loro"... e allora che brillino ancora quelle stelle che ieri sera sono state capaci di abbattere l'ennesimo record tra la gioia di una tifoseria che a sua volta strappa applausi nel ricordo doloroso della famiglia bolognese tragicamente scomparsa proprio ieri notte.






