Bologna, Italiano: "Avevamo voglia di riscatto dopo qualche critica un po' eccessiva"
Al termine del match contro il Napoli, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano interverrà nella sala conferenze dallo Stadio Diego Armando Maradona per rispondere alle domande della stampa. Su TuttoMercatoWeb.com, come di consueto, la diretta testuale della conferenza stampa.
23.27 - Inizia la conferenza stampa.
Ha ritrovato la sua squadra stasera.
"Sì, è vero. Avevamo voglia di riscattare queste ultime partite, qualche critica secondo me giusta ma un po' eccessiva per come è andata la stagione. Non si può sempre stupire e vincere trofei. Ottima gara, premiata da un buon primo tempo giocato con qualità e creando occasioni. Siamo contenti, perché avevamo voglia di aggiungere qualche punto alla classifica, speriamo di renderla più bella".
Bernardeschi sontuoso nel primo tempo.
"L'allenatore, quando inizia la partita, sta nell'area tecnica e i calciatori di qualità fanno vincere le partite ed esaltano tutto. Bernardeschi è tornato quello che conoscevamo fisicamente, è esploso e siamo contenti. Rowe, dopo i primi mesi, è esploso anche lui. Ha l'uno contro uno, imprevedibilità. Può diventare un pezzo importante, perché è un giocatore di grande qualità".
Quanto è contento dei gol degli esterni e di aver ritrovato la qualità in mezzo al campo?
"Venivamo da quattro partite senza fare gol, un dato troppo brutto per essere vero anche se Orsolini ha il record europeo di legni. Non potevamo ancora una volta fare zero gol. Oggi abbiamo fatto tutto quello preparato in fase offensiva, poi quando quelli in mezzo al campo girano si possono vincere le partite".
Bologna in trasferta è da Champions, in casa no: come mai?
"Sono annate dove fuori casa riesci a ottenere questi dati bellissimi, l'anno scorso nessuno ci portava via punti. Si è ribaltata la situazione. Alcune partite perse per decisioni arbitrali discutibili, mentre in Europa siamo arrivati agli ottavi e abbiamo fatto anche la finale di Supercoppa italiana. Quando spendi energie, qualche punto in campionato lo perdi. A noi è successo questo".
È mancato un po' il crederci?
"In ritiro avevo previsto i problemi, perché 72 ore sono troppo poche per recuperare, sei costretto a ruotare. Noi quest'anno abbiamo avuto troppe difficoltà, adesso siamo a 52, vediamo se possiamo accorciare la quota 62 dell'anno scorso".
Qual è stata l'arma segreta per battere due volte il Napoli?
"Quando affronti queste squadre devi prepararti a non consegnare la partita a loro e chiuderti in area. Devi avere la forza di controbattere e fargli creare il meno possibile. Abbiamo perso invece in Supercoppa, dove loro erano in grandissima condizione psico-fisica. In campionato invece siamo stati bravi, abbiamo avuto compattezza e abbiamo vinto queste due partite".
23.36 - Termina la conferenza stampa.











