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Sampdoria, Tey verso la presidenza: si attende il via libera delle banche creditrici

Sampdoria, Tey verso la presidenza: si attende il via libera delle banche creditrici TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Serra
Daniel Uccellieri
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Daniel Uccellieri
Oggi alle 10:52Serie B
Tey attende il consenso di Sace e degli altri istituti creditori per mantenere gli accordi di ristrutturazione del debito.

Il passaggio di consegne ai vertici della Sampdoria entra in una fase decisiva. Joseph Tey, che punta alla presidenza del club, attende infatti il responso delle banche creditrici sulla possibilità di mantenere gli accordi pluridecennali attualmente in essere. Questo è uno dei passaggi chiave per definire il nuovo assetto societario.

Sono i giorni del cosiddetto "waiver", ovvero il consenso che gli istituti dovrebbero concedere a Tey per consentirgli di proseguire nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione del credito. La questione nasce dalla clausola di "change of control", attivata dopo le dimissioni dell'ex patron Matteo Manfredi dello scorso 24 aprile.

La clausola consente alle banche, qualora non gradiscano il nuovo assetto azionario, di interrompere gli accordi in essere e chiedere alla proprietà il rientro immediato dei crediti, anziché attendere la naturale scadenza del rapporto, fissata al 31 dicembre 2043. In questo scenario, il debito dovrebbe essere restituito in un'unica soluzione, secondo il meccanismo definito "bullet".

Tey vuole evitare il rientro immediato del debito

È proprio questo lo scenario che Tey vorrebbe scongiurare. Secondo Il Secolo XIX, il singaporiano dovrebbe infatti versare nelle prossime settimane circa 30 milioni di euro alle banche, una cifra che rappresenta circa la metà del debito complessivo previsto dall'accordo di ristrutturazione omologato dal Tribunale di Genova.

L'intesa era stata costruita strategicamente dal precedente consiglio di amministrazione composto da Panconi, Romei, Bosco e Lanna e aveva permesso alla Sampdoria di evitare il fallimento nell'estate 2023. Ora Tey ha chiesto agli istituti il "waiver", cioè il consenso a mantenere in vigore gli accordi pluridecennali, evitando così il pagamento immediato.

Il responso di Sace e degli altri istituti creditori è atteso in questi giorni e potrebbe quindi rappresentare un passaggio fondamentale per il futuro societario della Sampdoria. Restano inoltre altri nodi da sciogliere nel nuovo assetto, tra cui la posizione di De Gennaro nel consiglio di amministrazione e l'ostacolo legato alla normativa Figc sulle scommesse per Tey e Walker.

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