Bologna, Di Vaio: "Vogliamo tornare a essere protagonisti come negli ultimi anni. Pessina e Raimondo..."
Pietro Celeste
Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, ha parlato ai microfoni di Dazn nel pre-partita contro l'Inter: "Siamo in crescita, i risultato di domenica scorsa ci aiuta, è un percorso che sarà più lungo. Quando perdi un allenatore dopo quattro giornate perdi quanto fatto in estate. Il mister va forte e sta facendo capire le sue idee. Vogliamo tornare ad essere protagonisti come negli ultimi anni".
C'è del dualismo in porta?
"Skorupski è più esperto, il Bologna crede in Massimo e sa che il lavoro quotidiano lo farà crescere- E' il futuro del Bologna, oggi il mister ha bisogno di certezze. Tanti giocatori durante la sosta non erano presenti e il mister sta capendo certe dinamiche".
C'è un pizzico di rimpianto su Raimondo?
"No, la prima chiamata fatta in estate con Tedesco è stata con Raimondo perchè il mister voleva vederlo. Lui era sereno, ha dimostrato maturità e sapeva che avrebbe fatto bene un altro anno a Frosinone, sentendone fiducia. E' capitato anche a me con la Lazio. Sa che il giocatore è nostro e lo abbiamo accompagnato nei momenti di difficoltà, è un ragazzo del 2004 che sta facendo bene in Serie A e anche lui è il futuro del Bologna".
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