Boto avverte Palestra: "La Premier è il sogno di tutti, ma può diventare un passo indietro"
Intervistato da SportWeek, il direttore sportivo del Flamengo, José Boto, ha espresso il proprio punto di vista sulla decisione di Marco Palestra di lasciare il calcio italiano per approdare al Chelsea, dopo essere stato a lungo seguito dall'Inter. Secondo il dirigente portoghese, il fascino della Premier League è comprensibile, ma non sempre rappresenta la scelta migliore per un giovane talento.
"La Premier League è il sogno di tutti i ragazzi, anche perché garantisce stipendi più alti. A volte, però, si pensa di compiere un grande salto in avanti senza considerare il rischio di farne poi due indietro", ha spiegato Boto.
"I dati aiutano, ma il calcio resta fatto di emozioni"
Nel corso dell'intervista, il dirigente del Flamengo ha affrontato anche il tema dell'evoluzione dello scouting e del crescente utilizzo di algoritmi e big data nella valutazione dei calciatori. Boto ha raccontato un episodio legato a un collaboratore di Pep Guardiola: "Un suo assistente mi disse una volta: 'Nel calcio ormai è più importante il contorno del piatto principale'".
Pur riconoscendo l'importanza degli strumenti tecnologici, il direttore sportivo ha ribadito che l'osservazione dal vivo rimane insostituibile. "Il calcio è un business, ma è un business particolare, alimentato dalle emozioni. Anche lo stato d'animo di un giocatore può incidere sul rendimento, a seconda che giochi a San Siro o in un piccolo stadio. Per questo un calciatore va sempre visto dal vivo", ha concluso.






