Buonfiglio su Malagò: "È un leader che sa cosa fare. Spero sia seguito da altre componenti"
E' in corso a Firenze l'evento per il Premio Fair Play Menarini e tra gli invitati ha parlato ai giornalisti presenti, tra cui quelli di TuttoMercatoWeb, il presidente del CONI Luciano Bonfiglio. Queste le sue parole: "E' stato un anno intenso e gratificante. I campioni che vengono premiati stasera sono un esempio meraviglioso".
Qual è il suo bilancio dopo un anno di presidenza del CONI?
"E' stato un anno meraviglioso e gratificante. Siamo patirti con le Olimpiadi di Milano-Cortina e sarebbe banale ripercorrere tutti i successi avuti, sia dal punto di vista organizzativo, sia per quanto riguarda il turismo nel mostrare delle perle italiane. Poi sono arrivate le medaglie delle nostre splendide atlete e dei nostri splendidi atleti. In ognuna di queste medaglie c'è una storia. Il momento migliore è stato quando Mattarella è diventato uno dei nostri. Si è percepito il suo affetto e la sua voglia di stare con noi. Abbiamo dato orgoglio a tutto il popolo italiano".
Cosa si aspetta da Malagò in FIGC?
"Lui è un leader che ha bene in mente ciò che deve fare. Mi auguro che le altre componenti lo seguano. una delle prime attività che serve ripristinare nel calcio sono i valori. Valori dal punto di vista della preparazione fisica, visto che vedendo i Mondiali faccio fatica a immaginarci a quei livelli. Seconda cosa il rispetto: per un mondo che dà tanto ai calciatori, cosa che non fa con le calciatrici nonostante abbiano ottenuto obiettivi molto importanti. Infine un indirizzo politico, ossia fare in modo che la Nazionale possa allenarsi insieme, magari limitando il numero delle competizioni. Così che per chi avrà l'onere e l'onore di allenare la Nazionale tenga conto dei risultati dei giovani e costruisca un percorso che prima ci riporti ai Mondiali e poi ci porti qualcosa di più nel secondo quadriennio".






