C'è un giocatore di Serie A che le piacerebbe allenare? Sacchi non ha dubbi: "Marcus Thuram"
Giuntoli punta su Thiago Motta per rifare grande la Juventus: è la scelta giusta? A rispondere alla domanda, tramite le pagine di Libero, è Arrigo Sacchi: "Dico di sì. Thiago mi piace molto. È stato un bravo giocatore e diventerà un ottimo allenatore. A Bologna ha fatto benissimo, Motta è veramente bravo. È uno stratega in un paese dominato dai tattici che giocano sulla difensiva e sugli errori degli altri. La Juventus ha sempre avuto allenatore tattici, con Thiago ci sarà una svolta sul piano del gioco e delle idee”.
Come vede la Nazionale in vista di Euro 2024?
"Spalletti ha compiuto un capolavoro nell’anno in cui il Napoli aveva venduto tutti i giocatori più famosi. Vincere lo Scudetto dominando è stato qualcosa di speciale. Il suo Napoli non sembrava una squadra italiana, attaccava e difendeva in 11. L’attaccante oggi è il primo difensore e i difensori devono essere i primi attaccanti".
Può replicare il modello Napoli in Nazionale?
"Il nostro calcio è basato sui soldi e sulla qualità del singolo, diventa difficile per un allenatore, seppur molto bravo come lui, dare un gioco in poco tempo. Come può farcela in soli 3 allenamenti?”.
Infine una curiosità: c’è un giocatore dell’attuale Serie A che le piacerebbe allenare?
"Tutti quelli che sono affidabili. Un nome secco? Marcus Thuram. Il francese mi ha colpito molto quest’anno per generosità, forza e voglia di migliorarsi. Ho allenato suo padre Lillian a Parma: un fenomeno come giocatore e una persona intelligentissima".






