Cagliari, buona la prima. Contro la Roma è 0-0
Davide Nicola può ritenersi soddisfatto dell'esordio in campionato del suo Cagliari. Il post Claudio Ranieri, infatti, è iniziato con un pareggio per 0-0 contro la Roma di Daniele De Rossi, in una gara con pochi tiri verso lo specchio della porta, ma comunque intensa e gradevole per il tantissimi tifosi accorsi all'Unipol Domus. Alla fine un salomonico pareggio che accontenta entrambe.
LE SCELTE DI NICOLA. Nessuna sorpresa, dunque, e previsioni della viglia rispettate: un classico 3-5-2 con Zappa, Wieteska e Luperto a guidare la difesa, a centrocampo Marin, Prati e Deiola a dare sostanza e fosforo, con Azzi e Augello sugli out.. Piccoli e Luvumbo a punzecchiare la difesa avversaria. Nell'undici iniziale l'unico che ha faticato è stato l'angolano che, nonostante il tanto impegno, è stato sovente sovrastato dagli aitanti centrali giallorossi. Ottime le prestazioni di Augello su Soule, Wieteska su Dovbik, e soprattutto di Mari: il rumeno ha diretto con personalità la manovra, ed è stato il più pericoloso in zona d'attacco.
LA GARA. La Roma ha provato fin da subito a prendere in mano le redini del gioco, potendo contare sulla velocità di Soule e Zalewski. Dal canto suo il Cagliari ha risposto colpo su colpo, andando a pressare l'avversario sin dalla propria area di rigore senza alcun timore reverenziale. Scuffet per poco non si faceva amel da solo, mentre dall'altra il grande e sfiancante lavoro di Piccoli non è stato concretizzato da Luvumbo. Nella ripresa partenza sprint degli ospiti che impegnano Scuffet con Pellegrini, e sfiorano la marcatura con Mancini su azione di angolo. Il Cagliari esce alla distanza, seppur con le azioni di ripartenza. Nel giro di due minuti arrivano in sequenza la traversa di Dovbik (unico spunto di interesse dell'attaccante), quella di Marin, ed il goal annullato a Pellegrini per fuorigioco, dopo una sanguinosa palla persa a centrocampo da Adopo. Nicola chiama tre forze fresche (Pavoletti, Lapadula e lo stesso Adopo) per dare ulteriore esperienza in attacco e dinamismo a centrocampo. I minuti di finali sono un susseguirsi di rapidi capovolgimenti di fronte, complice anche la fisiologica stanchezza della prima giornata di campionato. Lo 0-0 è giusto, come ammetteranno gli stessi tecnici in sala stampa, ma Nicola può di certo ritenersi soddisfatto di questo esordio. Il post Claudio Ranieri fa meno paura, la squadra c'è.






