Calciomercato Roma, Gasp nervoso: confronto con D'Amico dietro l'intervista saltata
Il mercato della Roma, specie per quanto riguarda l’attacco, rimane in fase di stallo e Gian Piero Gasperini sembra risentire delle difficoltà incontrate dal club nel completare la rosa. Un segnale è arrivato ieri sera dal Galles, dove il tecnico giallorosso ha rinunciato all’ultimo momento a un’intervista con Sky che era stata organizzata da diversi giorni, con un cambio di programma dell’ultima ora, giustificato con la necessità di un confronto di mercato con la proprietà.
Il mercato della Roma dietro il cambio di programma
Secondo la versione ufficiale, in tarda serata Gasperini avrebbe dovuto partecipare a un confronto con i Friedkin e con i dirigenti impegnati nelle trattative. Peccato che, secondo quanto riferito da gazzetta.it, Ryan Friedkin - stato presente nel ritiro della squadra nei giorni precedenti - avrebbe lasciato il Galles già nella mattinata di ieri. Il confronto, naturalmente, può essere comunque andato in scena a distanza. Sullo sfondo, però, secondo il portale del quotidiano rosa vi sarebbero discussioni accese con il direttore sportivo Tony D’Amico, senza che questo metta in discussione il rapporto di fiducia tra i due, consolidato durante gli anni trascorsi insieme all’Atalanta.
Gasperini aspetta ancora il trequartista
Il tema più sensibile resta però quello del rinforzo offensivo chiesto dal tecnico di Grugliasco. Gasperini continua ad aspettare un fantasista di piede destro capace di partire da sinistra, profilo che considera fondamentale per completare la propria idea di Roma. Finora le prime piste non hanno portato al risultato sperato. Dopo Greenwood, che avrebbe comunque avuto caratteristiche differenti, è tramontata anche l’ipotesi Summerville. Nelle ultime ore si è inoltre complicata la strada che porta ad Antonio Nusa, indicato come terzo nome nella lista iniziale delle preferenze del tecnico. La questione, del resto, accompagna Gasperini già dalla scorsa estate, quando la Roma aveva inseguito a lungo Sancho. Ora la pressione passa soprattutto su D’Amico.






