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Di Canio: "Baresi un mito per tutti. Ultimamente non facciamo in tempo a riprenderci..."

Di Canio: "Baresi un mito per tutti. Ultimamente non facciamo in tempo a riprenderci..." TUTTOmercatoWEB
Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
sabato 1 agosto 2026, 00:08Serie A
L'ex attaccante ricorda il compagno ai tempi del Milan: "Ho sentito tutti i superlativi che sono stati usati. Non rischiamo di essere dei mistificatori".

Paolo Di Canio, che ha giocato 2 anni con Franco Baresi al Milan, ha voluto ricordare la leggenda rossonera ai microfoni di Sky Sport nel giorno della sua scomparsa: "I pugni allo stomaco cominciano a essere insistenti, tanti. Non facciamo in tempo a riprenderci da qualcuno che abbiamo vissuto, un mito per tutti... Perdiamo un uomo fantastico prima che un grande campione, ho sentito tutti i superlativi che sono stati usati e nel suo caso non rischiamo di essere dei mistificatori.

Il racconto di cosa era Baresi al Milan

Di Canio racconta il suo vissuto con l'ex difensore: "Se Vialli è stato il mio fratello, lui è stato il Capitano mio Capitano. Rappresenta cosa significa essere leader, era un professionista severo per cercare di ottenere il massimo da tutti. Se sei intelligente da lui impari come fare le cose al massimo per le tue potenzialità, era il collante e la guida di tutti, leggeva le cose con 2-3 tempi di anticipo, era un marziano, si faceva sentire. Poi il suo carattere, quando scherzavo prima della gara c'era il suo sguardo che mi diceva di smettere, non gli serviva parlare".

L'aneddoto in Cina

C'è poi un'esperienza che Di Canio ricorda con piacere: "Mi arrabbio quando sento i superlativi per figure così. Dovremmo ricordarle in vita, ma va bene farlo anche quando se ne vanno, gli rendiamo onore. Mi voglio portare dietro il fatto che con me era severo, ma quando eravamo in tournée in Cina ed eravamo liberi, mi chiamò per andare con lui e Donadoni. Ho una foto con lui mentre facciamo finta di essere culturisti... Me lo porto nel cuore".

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