Prima casalinga dell'anno per il Como: in Champions nuovo manto e campo allargato
Per il Como è arrivato il momento dell'esordio europeo, direttamente dalla porta principale. Stavolta, racconta la Gazzetta dello Sport, però non ci saranno vip in tribuna, come è accaduto spesso negli ultimi anni (da Hugh Grant a Keira Knightley) perché lo stadio è piccolo (12 mila posti) e la capienza è stata ulteriormente ridotta dopo i lavori lampo, indispensabili per omologare l’impianto ai requisiti richiesti dall’UEFA per ospitare le competizioni europee.
Nuovo terreno di gioco allargato e fortemente voluto da Fabregas
Sarebbe stata una sconfitta dover traslocare altrove, invece l’impresa è riuscita e i biglietti a disposizione sono stati polverizzati in un amen. Sarà la prima stagionale in casa (il Como in A ha giocato le prime tre gare tutte in trasferta), l’occasione per testare il terreno di gioco tutto nuovo, allargato di altri due metri e con un manto erboso ibrido di nuova generazione, voluto fortemente da Fabregas per favorire il palleggio.






