Come stanno Isaksen e Zaccagni? Sarri: "Il dottore mi ha detto che non preoccupano"
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha così commentato ai canali ufficiali del club biancoceleste la vittoria esterna conseguita dalla sua squadra sul campo dell'Udinese: “Ci rimane il rammarico dell’inizio stagione in cui potevamo fare di più, inutile pensare a quel che abbiamo fatto di male. Oggi c’è soddisfazione, ci siamo trovati in una partita sporca, aggressiva su un terreno difficilissimo su cui era difficilissimo giocare contro una squadra fisica. Il risultato è stato portato a casa giustamente, abbiamo concesso zero, pochissimo, va bene lo spirito, sembra quello giusto e speriamo che continui".
Finalmente Pellegrini.
"Stava facendo bene e l’ho tenuto dentro per fargli capire che c’è grande fiducia nei suoi mezzi. Vecino è diventata una necessità perché Kamada era ammonito, avere un pizzico di fisicità poteva farci comodo".
Come stanno Isaksen e Zaccagni?
"Il dottore mi ha detto che non sembrano due situazioni preoccupanti, vediamo".
Ora arriva il derby di Coppa Italia contro la Roma.
"Penso che il derby è il derby, è sempre un’eliminazione diretta, il derby si gioca per il popolo biancoazzurro e stop".
Un ricordo di Astori oggi che ricorre il suo compleanno?
"Con questo ragazzo ci avevo parlato più volte nel periodo di trasferimenti, l’avrei preso volentieri, avevo l’impressione di un ragazzo stupendo e di una disponibilità unica, è la prima cosa a cui ho pensato ieri quando sono entrato in albergo”.






