"Con quella qualità può fare tutto". Il primo compito di Vanoli sarà rimettere Fagioli al centro della Fiorentina
In attesa dei comunicati ufficiali, la Fiorentina si prepara a riaccogliere Paolo Vanoli, dopo la salvezza raggiunta lo scorso anno e soprattutto dopo l'esonero della serata di ieri di Fabio Grosso. Una scelta particolare, dopo le direzioni prese dalla Fiorentina solo pochi mesi fa, con Fabio Paratici che dopo un avvio shock della squadra ha deciso di puntare sulle certezze.
Fagioli il primo da rivitalizzare
Tanto il lavoro che il nuovo allenatore dovrà fare su una squadra apparsa senza idee, senza intensità e poco propensa al pressing. Fra i dettagli che Vanoli dovrà sistemare ci sono anche i singoli, come Ndour o Dodo e come, soprattutto, Nicolò Fagioli. Dopo un'estate passata con i punti interrogativi intorno e con le voci di mercato sempre pronte a fare capolino, il centrocampista ritrova uno degli allenatori che forse più di tutti lo ha valorizzato nella sua carriera.
Il pensiero di Vanoli su Fagioli
"Ho scoperto un ragazzo intelligente calcisticamente, di grande personalità tecnica. Tutti pensavano che non potesse fare il play, ma quando uno è intelligente calcisticamente… Secondo me lo ha fatto veramente bene con me. E' mentalità, uno bravo può fare qualsiasi ruolo. Ha sentito la fiducia e questo ti fa dare qualcosa in più", era stato il pensiero di Vanoli solo pochi giorni fa. Il feeling con Grosso, per Fagioli, non sembra essere mai nato e sul campo il rendimento era probabilmente viziato anche da questo. E la Fiorentina ne ha risentito. Ora ecco il ritorno di Vanoli, con Fagioli che in attesa di capire le specifiche del modulo (se 4-3-3 o 4-2-3-1) ha tutta l'intenzione di tornare ad essere quel centrocampista che lo scorso anno ha contribuito in modo decisivo alla salvezza dei viola.






