Cremonese, Bonazzoli amaro: "Non dobbiamo dormire la notte, restare in Serie A è vita per noi"
L’attaccante grigiorosso Federico Bonazzoli è intervenuto in conferenza stampa al termine di Cremonese-Fiorentina, sfida valida per la 29ª giornata di Serie A. Queste le sue dichiarazioni: “Stasera non c’è molto da dire, dobbiamo stare zitti e lavorare, continuare a lottare per portare i punti a casa. Ci stiamo giocando la vita”.
Hai avuto un’occasione nei primi minuti…
“Mi sento responsabile perché probabilmente potevo fare di più, sicuramente non era un’occasione semplice. Questo è, mi assumo le mie responsabilità e cercherò di lavorare ancora più duramente da qui in avanti”.
Nel primo tempo l’atteggiamento non è stato quello giusto. Cosa ne pensi?
“Ripeto che non c’è molto da dire, ma tanto tanto da fare. Dobbiamo tornare a fare punti, ripeto che per noi è la vita. Dobbiamo e vogliamo rimanere in questa categoria, in questo momento stanno mancando tante cose. Sappiamo di dover fare tutti molto di più”.
Come vi spiegate il calo di rendimento degli ultimi mesi?
“Non lo so, se lo sapessimo avremmo la soluzione in mano. Non possiamo sfuggire dai numeri, serve fare un profondo esame di coscienza. Questa roba qui non deve farci dormire la notte, per noi rimanere in Serie A significa continuare a vivere. Non dobbiamo mollare, serve tornare quelli che eravamo quindici partite fa”.
Nell’intervallo non c’è stato il cambiamento sperato. Cosa vi siete detti?
“In quei momenti si cerca di essere positivi al massimo e cercare di dare una sterzata al periodo negativo. Ripeto che c’è poco da spiegare e da dire, sappiamo che dobbiamo assolutamente fare di più e non ci nascondiamo. Tocca pedalare, pedalare forte perché non stiamo vivendo un periodo positivo”.











