D'Aversa non è più l'allenatore del Lecce, i numeri dell'avventura in giallorosso
Adesso è anche ufficiale: Roberto D'Aversa non è più l'allenatore del Lecce, è stato sollevato dall'incarico di tecnico della prima squadra dei salentini. Assunto l'estate scorsa, al termine del tira e molla con il predecessore Baroni, la sua esperienza con i giallorossi di Puglia si esaurisce dopo 30 partite ufficiali, delle quali 28 in Serie A e 2 in Coppa Italia.
D'Aversa lascia il Lecce 16° in classifica, con 25 punti raccolti in 28 partite del massimo campionato italiano. Una media di 0,89 a partita, abbastanza bassa anche per le dinamiche della corsa salvezza, frutto di 5 vittorie (l'ultima delle quali è datata ormai il 2 febbraio scorso, il 3-2 rocambolesco con cui il Lecce ha beffato la Fiorentina nei minuti di recupero), 10 pareggi e 13 sconfitte, l'ultima fatale ieri contro una diretta concorrente quale l'Hellas Verona del grande ex Baroni, che di fatto è quindi costato il posto al suo successore (anche se in realtà, naturalmente, l'episodio scatenante è la testata a Henry). Numeri non troppo esaltanti neanche guardando ai gol: solo 25 quelli segnati, meno di uno a match, ben 45 quelli incassati, al netto peraltro di un Falcone che è tra i migliori portieri di Serie A.
Il 48enne nativo di Stoccarda lascia così il posto dopo neanche una stagione, probabilmente dovrà anche fronteggiare una squalifica da parte della Giustizia Sportiva. Oltre il danno, insomma, è in arrivo anche la beffa.






