Dal Triplete alla salvezza da raggiungere: le sfida del cuore di Stankovic, a San Siro con lealtà
Stasera non sarà una partita come le altre. Da una parte il dolce passato, dall'altro un presente in salita addolcito dalla vittoria di Cremona. Inter-Sampdoria sarà la partita di Dejan Stankovic. A nove anni di distanza il tecnico serbo tornerà in quel San Siro che lo ha visto trionfare in campo con l'Inter di Massimo Moratti raggiungendo l'apice nel 2010 con il Triplete firmato da José Mourinho, affrontato due settimane fa con la Roma a Marassi. Tante emozioni passeranno per la testa di Deki, mai dimenticato dal pubblico nerazzurro per la qualità e per la determinazione che metteva in campo su ogni pallone oltre ad essere stato una colonna di quello spogliatoio magico.
326 presenze e 13 trofei con l'Inter
Numeri da far girare la testa per il centrocampista arrivato dalla Lazio a gennaio del 2004 e capace di collezionare con la maglia nerazzurra ben 326 presenze condite da 42 gol. Tanti i trofei che hanno arricchito la bacheca personale e della stessa Inter. 13 titoli nazionali che vanno divisi in cinque scudetti, quattro Coppe Italia e quattro Supercoppe Italiane. Poi lei. La coppe più prestigiosa. Quella che ogni club vorrebbe alzare al cielo anche solo una volta nella sua storia. Stankovic ha raggiunto il suo obiettivo nel 2010 quando una doppietta di Milito regalò a Zanetti e compagni la Champions League nella notte di Madrid contro il Bayern Monaco. Ed infine, ultimo ma non ultimo, il Mondiale per Club nello stesso anno solare.
Missione salvezza
Non ci sarà spazio per i sentimentalismi una volta che il signor Massimi di Termoli fischierà il calcio d'avvio del match. "Se mi conoscono bene i tifosi dell'Inter, e sono sicuro che mi conoscono - ha detto il tecnico al canale ufficiale ieri - sanno che sono leale e lo sarò anche sabato. Sarò leale con la mia Sampdoria". La sua Sampdoria è invischiata più che mai nella lotta per non retrocedere e cerca disperatamente punti per mettere la testa fuori dall'acqua. La 0-1 dello "Zini" di lunedì sera ha regalato un po' di ossigeno alla truppa blucerchiata che in un colpo ha sorpassato proprio la Cremonese e l'Hellas Verona andando a -2 dal Lecce. La strada è decisamente in salita ma la missione di Dejan Stankovic, arrivare alla pausa per il mondiale fuori dalla zona rossa, è ancora possibile. Prima e dopo ci sarà tempo per le emozioni per il suo glorioso passato all'Inter. Ma intanto il presente si chiama Samp.






