Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Damiano Tommasi: "Io candidato FIGC e sindaco? Ci sono presidenti che fanno i senatori"

Tommaso Bonan
autore
Tommaso Bonan
mercoledì 15 aprile 2026, 15:11Serie A
15.04.2026 15:11Serie A
'Per riformare il calcio servono scelte condivise ma anche impopolari'
foto ANSA
foto ANSA
© foto di ANSA

(ANSA) - ROMA, 15 APR - "L'ho letto solo sui giornali, non ho avuto sentore, a differenza delle politiche è il candidato che dovrebbe candidarsi, accreditato da qualcuno". Damiano Tommasi, ospite di 'Un giorno da pecora' (Rai Radio1), ha risposto così alla possibilità di puntare alla presidenza della Figc. Per farlo dovrebbe dimettermi da sindaco di Verona? "Non so, ci sono presidenti federali che sono senatori o hanno incarichi pubblici". L'ex giocatore della Roma si era candidato nel 2018, quando era presidente della Assocalciatori. "Dopo la prima mancata qualificazione abbiamo provato a proporre un modello che non è andato a buon fine, non so se oggi è il momento di proporre un modello che è diverso rispetto all'attuale, sicuramente qualcosa bisogna fare" ha aggiunto. Sulla possibilità che sia Giovanni Malagò il prossimo a guidare il calcio italiano Tommasi ha commentato: "Sicuramente ha fatto bene i ruoli che ha rivestito a livello dirigenziale".

A suo parere servono "scelte condivise ma anche impopolari". Ad esempio "capire se il mondo professionistico è sostenibile oppure no, sia da un punto di vista sportivo che numerico. Per farlo, bisogna dialogare con le leghe professionistiche". Secondo Tommasi il problema non é il numero di campionati professionistici, ma "il numero degli impegni. Fifa e Uefa fagocitano spazi di gioco e televisivi, bisogna fare una riflessione seria a riguardo". (ANSA).

Fonte: ANSA

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
Arbitri e Orsato, che disastro. Il VAR è un vero caso: non serve a nulla se non viene utilizzato. La Juve sprofonda, ma siamo sicuri che sia Spalletti il problema? Il Napoli di Allegri è risorto e domenica può "eliminare" i bianconeri
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile