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Deschamps come Ventura. Ha giocato con quattro attaccanti (ed è stato dominato)

Deschamps come Ventura. Ha giocato con quattro attaccanti (ed è stato dominato) TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Losapio
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Andrea Losapio
mercoledì 15 luglio 2026, 07:08Serie A
Nel 2017 l'Italia affrontava la Spagna al Bernabeu con un coraggioso 4-2-4 prodromo dell'eliminazione in Svezia. Identico alla Francia di ieri

A settembre del 2017, forse perché pensavamo che la nostra Nazionale fosse invincibile dopo grandi prestazioni, il commissario tecnico Ventura si presentò al Santiago Bernabeu con un 4-2-4. Insigne da una parte - lo stesso che poi non entrava nello spareggio contro la Svezia per ignoti motivi - e Candreva dall'altra. Davanti Belotti e Immobile, in mezzo Verratti e De Rossi che pensavamo potessero costruire e gestire gli avversari. Che, nel frattempo, decidevano di giocare con sei centrocampisti: Koke, Busquets, Iniesta, Asensio, Silva, Isco: 4-6-0. Mandando in panchina Saul, Morata e Villa, in ordine casuale di ingresso in campo. Risultato? Tre a zero.

Deschamps pecca di presunzione?

La Francia finora è stata bella quanto sfrontata. Con attaccanti straordinari, un centrocampo dominante e una difesa ballerina. Il Marocco era stato schiantato perché si difendeva. La Spagna non aveva bisogno di farlo, perché ha lo stesso livello della Francia, seppur in mezzo abbia vissuto momenti bui - come l'eliminazione dallo stesso Marocco nel 2018 - però affrontare un avversario che ti ha già battuto due volte su due con quattro attaccanti sembrava un problema. Lo è stato ancor più di quanto non si potesse credere.

Così è arrivato un dominio - giusto - a centrocampo. La Spagna non ha vinto tre a zero come al Bernabeu contro l'Italia, ma la sensazione di impotenza è stata la stessa. Forse perché la presunzione non è stata poi diversa, pur con diversi interpreti.

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