Di Biagio: "Mai pensato che la Roma vincesse con l'Inter. Lukaku non è un fuoriclasse"
Luigi Di Biagio, ex giocatore dell'Inter e della Roma, è intervenuto ai microfoni di TvPlay per parlare della sfida di sabato scorso: "Ho visto una buonissima Roma nel primo tempo, devo farle i complimenti. C’è stata un’attenzione tattica particolare, la Roma ha giocato con una sorta di 3-4-2-1".
E l'Inter?
"Grandissima squadra, sembrava che volesse dare spazio alla Roma per poi affondare nel momento giusto. È stata sorpresa dal 2-1, ma questa è stata la scintilla che gli ha permesso di fare venti minuti di altissimo livello".
Il gol di Acerbi era da annullare?
"Secondo me, è il difensore a fare interferenza. Gli hanno detto che era regolare, ma comunque di andarlo a vedere. Era regolare. Non ho avuto mai la sensazione che vincesse la Roma, l’Inter ha le caratteristiche della grande squadra: soffre, ma poi riesce a spuntarla. Quella con la Roma è stata fondamentale per lo Scudetto, sia per il ritorno delle Coppe che per le prossime partite di campionato. Credo che Simone si sia sbagliato soprattutto per il secondo gol, troppi giocatori fuori ruolo".
De Rossi doveva cambiare a fine primo tempo?
"No, non puoi cambiare quando sei in vantaggio. Forse, dopo una decina di minuti dall’inizio del secondo tempo. Lukaku? Lui ha bisogno di un allenatore che lo faccia allenare tutta la settimana, così come Conte, poi più lo porti vicino alla porta e più ha dei problemi. Non è un fuoriclasse, ma è davvero forte. Lui ha bisogno di profondità".






