Dietrofront dell'Atletico sulla Superlega: "Favorevoli a proteggere la famiglia del calcio europeo"
L'Atletico Madrid dice no alla Super League. Nonostante fossero tra i club inizialmente inseriti nel primo progetto di rivoluzione calcistica presentato nel 2021, i colchoneros hanno deciso di tirarsi fuori da questo secondo tentativo: "La famiglia del calcio europeo non vuole la Super League. Germania, Francia, Inghilterra, Italia, Spagna (tranne Real Madrid e Barcellona), ecc. non vogliono la Super League.
Siamo favorevoli a proteggere la famiglia del calcio europeo, a salvaguardare i campionati nazionali e a garantire che la qualificazione alle competizioni europee avvenga attraverso le prestazioni sul campo in ogni stagione", si legge nella nota ufficiale diramata dai biancorossi.
Comunicado:https://t.co/kuk9rhxOpc
— Atlético de Madrid (@Atleti) December 21, 2023
Come funzionerebbe la nuova Superlega
- I primi due livelli, Star League e Gold League, sono composti da 16 club ciascuno. Il terzo, la Blue League, da 32.
- La partecipazione alla Superlega è basata sul merito sportivo, senza membri permanenti.
- Esiste un meccanismo di promozione e retrocessione annuale tra le leghe. La promozione nella Blue League di terzo livello si baserà sui risultati ottenuti nel campionato nazionale.
- I club giocheranno le partite in casa e fuori casa in gruppi di otto, con un minimo di 14 partite all'anno.
- A fine stagione, la fase ad eliminazione diretta determinerà i campioni di ogni lega e i club da promuovere.
- Non ci sarà un incremento dei giorni di calendario delle partite rispetto a quelli previsti dalle competizioni attuali e le partite infrasettimanali non interferiranno con i calendari dei campionati nazionali.






