Dimarco ai box, arriva il momento di Carlos Augusto. La vera forza dell’Inter è avere due squadre
Federico Dimarco salta Madrid e il viaggio al Bernabeu. Un’assenza non da poco per l’Inter contro il Real Madrid nell’esordio stagionale in Champions League, ed è quasi superfluo dirlo. I numeri offensivi del laterale, fondamentale per Cristian Chivu anche nella costruzione, sono paragonabili a quelli di un attaccante. Come se a una qualsiasi altra squadra della Serie A si togliesse una stella del reparto offensivo. Il punto forte dell’Inter, però, è proprio questo.
Arriva il momento di Carlos Augusto
Finora, il brasiliano ha giocato davvero poco. Appena 28 minuti nelle prime tre giornate di campionato, tutti nel finale della vittoria sul Napoli, a cui ha contribuito con un assist. Non è questa la sua dimensione in rosa, ovviamente: l’anno scorso, per dire, l’ex Monza ha giocato 46 partite stagionali. Di queste, 26 dal primo minuto. Bottino: 2 gol e 2 assist. Non i numeri di Dimarco, ma quelli di un’alternativa più che valida. E che, per la cronaca, vorrebbe ancora più spazio a disposizione.
La vera forza dell’Inter
Sta proprio in questo, in fin dei conti. I nerazzurri, guardando al panorama della Serie A, hanno spesso il giocatore più forte nel singolo ruolo, ma non sempre. In compenso, nessun rivale di Chivu ha la stessa profondità di rosa a disposizione del tecnico romeno. I doppi ruoli, e anche qualcosa in più. È il segreto per una maratona come il campionato, chissà che non possa esserlo anche per andare più avanti dell’anno scorso nell’Europa che conta.






