Il Milan ha perso Liberali, ma ha trovato chi lo teneva in panchina prima di infortunarsi
Non è stato il miglior Milan possibile, quello visto in azione ieri sera a Torino sul campo della Juventus, e neanche probabilmente la versione dei rossoneri che aveva in testa l'allenatore Ruben Amorim. Per poco però il Diavolo non riusciva comunque ad uscire dall'Allianz Stadium col massimo del bottino possibile nelle sue tasche, e questo grazie allo splendido gol realizzato da Alphadjo Cisse (19 anni).
Due gol, tutti a Torino
Il talentuoso attaccante rossonero è già alla seconda rete in queste prime 3 partite di Serie A con il Milan. Due su due a Torino: dopo aver realizzato il centro decisivo per avere la meglio sui granata, per poco - se non fosse stato per Gatti versione bomber nel cuore del recupero... - non faceva il bis anche contro i bianconeri. Dopo averlo elogiato pubblicamente nel pre-campionato (ricordate la frase "I love Cisse"?) Amorim sta tenendo fede alle parole da lui usate e non si è dimenticato del classe 2006 neanche ora che il mercato gli ha allungato le rotazioni là davanti.
L'incrocio Catanzaro-Como
L'ingresso di Cisse nel mondo Milan apre anche una riflessione di calciomercato e un collegamento con un ex rossonero come Mattia Liberali, che il Diavolo ha provato a riportare a casa in estate, vedendosi però beffato dal Como. Ecco, tanto per inquadrare bene il tutto, Cisse è colui che all'inizio dello scorso campionato di Serie B, a Catanzaro, giocava titolare tenendo in panchina proprio Liberali. Che ha poi beneficiato del suo infortunio per prendersi un posto stabile tra i primi undici e convincere così il Como a spingere sul gas e anticipare i rossoneri. Poco male, potrà pensare a questo punto qualcuno, osservando le premesse. E l'impatto incisivo regalato dal giovane Cisse in una realtà complicata come quella del Milan.






