Empoli, con Nicola il poker è servito. Niang subito decisivo
E sono quattro risultati utili consecutivi. L'Empoli non poteva chiedere di più alla "cura-Nicola": dopo aver battuto in casa il Monza e ottenuto due pareggi contro Juventus e Genoa, gli azzurri sono tornati alla vittoria nel sanguinoso scontro salvezza di ieri sera contro la Salernitana. Una partita giocata con una certa scioltezza e serenità, nonostante l'importanza della posta in palio potesse creare tensione. L'Empoli non si è fatto intimorire nemmeno quando la Salernitana è pervenuta al pareggio. Ha avuto il merito di non scomporsi e di credere sempre alla vittoria.
Nicola ha portato una linfa nuova
La mano di Nicola è evidente. L'Empoli sembrava un gattino spaurito, adesso è una tigre graffiante. Non sembra nemmeno la stessa squadra. Luperto e compagni sono rinvigoriti e rigenerati dalla mentalità del loro nuovo allenatore. Nicola ha saputo toccare le corde giuste, ottenendo il massimo dai suoi giocatori. Certamente la rincorsa è lunga, ma adesso i toscani sembrano avere le armi giuste per battagliare fino alla fine. Soprattutto a livello mentale non sono gli stessi di qualche mese fa.
Niang torna al gol in Serie A dopo cinque anni
La vittoria di Salerno porta la firma di M'Baye Niang. L'attaccante senegalese ha voluto fortemente l'esperienza in azzurro. Ancora non è al 100%, ma i venti minuti - più recupero - che ha giocato hanno mostrato un calciatore in grande crescita. Caratteristiche alla mano, Niang può dare un grosso aiuto a Nicola. Si tratta di un giocatore esperto, che conosce la Serie A e che sa prendersi le sue responsabilità. Lo ha dimostrato ampiamente in occasione del rigore, calciato con grande sicurezza, che gli ha permesso di tornare al gol in A dopo circa cinque anni.






