Domenghini: "Inter favorita col Liverpool. Peccato manchi Barella, è indiavolato"
Angelo Domenghini vede un'Inter che può farcela anche in Champions, contro il Liverpool. "Le sensazioni sono buone, l'Inter sta giocando un buon calcio - dice il grande ex nerazzurro a Tuttomercatoweb.com - è forte in tutti i reparti e la difesa è sostenuta anche da ottimi centrocampisti che sanno gestire la partita. Davanti poi ci sono 3-4 giocatori tra cui scegliere e che fanno la differenza".
Il Liverpool però fa paura...
"In casa, loro sono fortissimi. Ma intanto a San Siro l'Inter deve giocare la sua partita tranquilla, è chiaro che il Liverpool come tutte le squadre inglesi, ha più 'birra' rispetto alle nostre ma in un confronto andata e ritorno ci sono tanti aspetti da considerare. Come sempre sarà molto importante non subire gol in casa, poi in trasferta andranno aspettati a metà campo. La favorita per me è l'Inter"
Anche per lo scudetto?
"Ma certo, ora non sarà pronta per rivincere lo scudetto? E' la più forte e lo sta dimostrando".
Chi l'ha colpita?
"Tutti mi hanno colpito, Brozovic è una forza della natura, Barella è indiavolato: peccato non ci sia col Liverpool, è una grossa mancanza. Ha corsa, è un 'diavoletto' impressionante, recupera palla, tira in porta, fa gol, si inserisce"
Per il quarto posto invece come vede l'Atalanta?
"E' molto difficile dirlo, Juve due punti in più ma i bergamaschi devono recuperare una gara. Conteranno i confronti diretti e le partite con le piccole contro cui la Juve ha trovato difficoltà. L'Atalanta comunque ieri sera ha dimostrato di poter giocare alla pari con tutte. E' stata una bella partita, purtroppo all'ultimo minuito ha subito gol..."
Senza Zapata è dura...
"E' una grossa perdita però a volte la squadra sa giocare senza punte e con centrocampisti che sanno inserirsi in verticale. Ieri sera c'erano centrocampisti però non adatti a ricevere il pallone in verticale".
Il suo Cagliari si sta riprendendo...
"I nuovi arrivi hanno cambiato volto e marcia alla squadra. Il gruppo ha trovato la condizione giusta che mancava. Non so di chi sia la colpa ma se non corri nel calcio non vai da nessuna parte. Ora vedo la condizione giusta e i risultati stanno arrivando. L'importante è non perdere e fare punti"






